🎙️ Palermo, Inzaghi: “Grande sforzo del club, ora tocca a noi. Rui Modesto indisponibile per qualche settimana”
Le parole di Inzaghi
Federico Serra / IPA Sport / IPA
Filippo Inzaghi, allenatore del Palermo, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida all’Empoli. Di seguito le sue parole riprese da TMW.
“È un altro bel banco di prova. Come tutte le partite di Serie B sarà complicata, ma dobbiamo dare continuità alla prestazione di Bari, dove la squadra è chiaramente cresciuta. Ha interpretato la partita come piace a me e domani, davanti alla nostra gente, dobbiamo ripetere lo stesso tipo di gara”.
In settimana sono arrivati Johnsenn e Rui Modesto.
“Li ho visti in pochi allenamenti: Rui Modesto purtroppo lo recupereremo tra qualche settimana, ma è un giocatore importante. Johnsenn non lo scopro certo io: ringrazio la società perché, con l’arrivo loro due e il ritorno di Magnani, la squadra è stata sensibilmente rafforzata. Era già molto forte, ma la società ha fatto un grande sforzo e ora dobbiamo essere noi, sul campo, a dimostrare il nostro valore”.
Magnani è tornato in gruppo. Che contributo può dare ad un reparto che oggi è il meno battuto del campionato?
“Siamo molto contenti. È un giocatore su cui avevamo puntato tantissimo all’inizio. La squadra è stata brava anche senza di lui, ma il suo rientro è motivo di grande soddisfazione per tanti motivi: in Serie B è uno di quelli che fa la differenza”.
Che avversario ti aspetti rispetto alla gara d’andata?
“Domani mi aspetto una partita completamente diversa rispetto all’andata. Dopo venti minuti eravamo avanti 2-0, quindi quella gara va dimenticata. L’Empoli viene dal pareggio contro il Modena, che è una squadra forte, e in trasferta ha vinto su campi difficili come Mantova e Cesena. Serve grande rispetto: noi siamo il Palermo, giochiamo davanti alla nostra gente e mi auguro di fare una grande partita”.
In avanti non sarà a disposizione Palumbo per squalifica.
“Sappiamo che ha caratteristiche uniche, ma non possiamo pensare a chi manca. Palumbo tornerà martedì, giocheremo subito di nuovo. Abbiamo tante alternative davanti e con Johnsenn abbiamo un’arma in più: dovremo essere bravi a non far sentire la sua assenza e a dare tutto noi stessi”.
In testa alla classifica si continua a correre e questa settimana c’è anche lo scontro diretto tra Frosinone e Venezia.
“La classifica è importante, ma io guardo soprattutto alla crescita della squadra. L’allenatore deve costruire qualcosa: nelle ultime dieci partite siamo stati bravi non solo nei risultati, ma nel creare un’identità e uno spirito di squadra. Mi piace allenare questi giocatori, si allenano tutti bene. Voglio costruire qualcosa che duri nel tempo e vincere ci aiuta ad accelerare questo percorso”.
A Bari, a fine gara, l’esultanza davanti al settore ospiti vuoto
“Era un gesto dovuto: non c’è calcio senza tifosi. Ci sono mancati e avremmo voluto dedicare loro quella vittoria, cosa che abbiamo fatto simbolicamente a fine partita. È un segnale di quanto la squadra tenga alla nostra gente e di quanto il pubblico ci spinga e ci dia una mano in casa. Domani torniamo nel nostro stadio e speriamo di fare una grande partita”.