🗣️ Sudtirol, Merkaj: “Il gol ti dà serenità mentale, dobbiamo continuare su questa strada”
Le parole dell'attaccante dopo il Padova
Roberto Tommasini / IPA Sport / IPA
L’attaccante del Sudtirol, Silvio Merkaj, ha parlato in conferenza stampa al termine della partita con il Padova. Di seguito le sue parole riportate da trivenetogoal.it:
Merkaj, complimenti per la rete e per la prestazione, è stata una delle sue migliori di questa stagione?
“Sono d’accordo. Penso comunque di aver sempre aiutato la squadra, anche se da un po’ non segnavo. La rete è soprattutto importante a livello personale e mentale, perché ti dà quella spinta in più e quella tranquillità. L’attaccante vive un po’ per il gol, quindi ti dà serenità mentale. L’importante è che abbiamo preso questi tre punti, che erano fondamentali, e dobbiamo continuare così con la striscia che abbiamo iniziato dal 2026.”
Si è vista una grande intesa con Pecorino. State affinando i vostri meccanismi?
“Sì, sicuramente. Peco è ritornato quest’anno e ci conoscevamo già, ma non avevamo mai giocato insieme come coppia. Quest’anno è successo e piano piano ogni giornata migliora l’intesa. È importante perché così aiutiamo la squadra a salire, a dare i tempi di gioco. Dobbiamo continuare su questa strada.”
Dopo tre mesi senza vittorie, ora sono arrivate tre di fila. Cosa è cambiato?
“Secondo me è cambiato poco. Anche quando non arrivavano le vittorie, la prestazione c’è sempre stata. Non siamo andati in difficoltà a livello di gioco, mancavano solo degli episodi e dei dettagli che siamo riusciti a migliorare in questo 2026. Quando arriva una vittoria, mentalmente ti liberi un po’. Ora ne sono venute tre di fila e bisogna continuare. La prossima è di nuovo in casa e le partite in casa sono fondamentali, quindi dobbiamo fare più punti possibili.”
È stato uno dei primi tempi più belli della stagione?
“Sì, secondo me è stata una delle più belle. Mi ricordo anche il primo tempo con la Sampdoria a inizio campionato. Ci sono state diverse buone prestazioni, ma sono d’accordo che questo è stato uno dei migliori primi tempi dell’anno.”
Prima del gol ha avuto un’altra occasione, cosa ha pensato in quel momento?
“Ho pensato: ‘Vabbè, è una maledizione’ (sorridendo). Però dopo quell’occasione ho detto che avrei segnato, e così è stato. Sono andato convinto ad attaccare il primo palo ed è arrivato finalmente il gol dopo due mesi.”