3 Aprile 2024

Brescia, l’ex Marino: “Maran ha portato una mentalità vincente. Rush finale? Ha qualcosa in meno ma può giocarsela”

Le parole dell'ex giocatore delle Rondinelle

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L’ex attaccante del Brescia Francesco Marino ha parlato, in esclusiva ai microfoni di Bresciaingol, circa la partita vinta dalle Rondinelle contro il Cosenza al Marulla. Di seguito le sue parole:

“Il Brescia mi ha dato l’impressione di essere una squadra dinamica e in un’ottima condizione atletica, che ha fatto la differenza nel secondo tempo. È un Brescia sicuramente lontano da quello di una volta, quando tanti campioni indossavano questa maglia. Oggi è una rosa con molti giovani, ma allenata da un mister che ha portato una mentalità vincente. Tornando alla partita di Cosenza, credo che il caldo abbia condizionato l’avvio di gara per le Rondinelle, dato che non erano abituate a un clima simile.

Sono però state brave a rimettere la partita in carreggiata e nella ripresa sono uscite la migliore condizione atletica e le individualità del Brescia, oltre l’ingenuità del Cosenza, che pur di provare a vincere ha lasciato tanti spazi in contropiede. Penso sia stata una sfida equilibrata, ma il Brescia ha meritato la vittoria, anche se quando crei tanto e non segni corri il rischio di prendere gol e perdere, come stava accadendo”. 

Sulle Rondinelle in vista del rush finale: “Rispetto alle altre squadre le rondinelle hanno qualcosa in meno a livello di nomi e di qualità, ma secondo me la condizione atletica sarà un fattore determinante e potrà azzerare il gap con alcune avversarie sulla carta più blasonate. Con l’arrivo del caldo inoltre cambierà il modo di giocare dato che i campi saranno meno pesanti e più veloci. Si punterà a giocare maggiormente in rapidità e con continui inserimenti, che mi sembrano caratteristiche che il Brescia possiede. Mi ripeto: chi sta meglio atleticamente è favorito per questo rush finale”. 

Sull’assenza di Borrelli: “E’ sicuramente una brutta notizia perché la sua assenza in area di rigore si farà sentire, ma credo che per le sue caratteristiche tecniche si sarebbe fatta sentire maggiormente tra ottobre e marzo, quando i campi sono più pesanti e spesso ci si affida ai lanci lunghi per le punte. Ora invece con campi più veloci può essere sostituito egregiamente da giocatori più rapidi e che attaccano la profondità. Per questo sono convinto che Moncini farà bene e potrà essere un fattore, nonostante abbia qualcosa in meno rispetto ad attaccanti di altre squadre più quotate. Adesso anche lui avrà l’occasione per dimostrare che può fare il salto di qualità giocando da titolare e le sue caratteristiche possono sposarsi bene con la freschezza atletica del Brescia”. 

Su Olzer: “È un giocatore longilineo e, anche se non sostituisce Borrelli del tutto come presenza fisica, può essere una buona soluzione come falso nueve. È molto bravo tecnicamente, un mancino e può tenere su palla, si lo si può adattare. Ha le caratteristiche tecniche per fare lavoro spalle alla porta e considerata la situazione di emergenza può essere una soluzione interessante”.