8 Febbraio 2026

🔎 Calvarese: “Schiaffo di Marconi a Skjellerup da rigore e rosso. Ayroldi, l’uniformità dov’è?

La moviola

Nel finale di Spezia-Entella c’è stato un episodio che ha generato molte discussioni. Manata in pieno volto del difensore Ivan Marconi all’attaccante degli Aquilotti Laurs Skjellerup. L’arbitro Ayroldi non se ne avvede e, anche una volta richiamato al VAR, decide di non cambiare la propria decisione. L’episodio è stato analizzato su Calvar.it dall’ex arbitro e VAR Gian Paolo Calvarese.

“Nel recupero del secondo tempo, Ayroldi viene richiamato all’OFR per un possibile rigore per lo Spezia e rosso per Marconi, ma conferma la decisione: né rigore né rosso. Analizziamo l’episodio. Inizialmente tra Marconi e Skjellerup c’è un corpo a corpo robusto, di schermaglie anche al limite del regolamento, al limite dell’area: braccia contro corpo, spintoni, smanacciate.

Poi però Marconi assesta uno schiaffo evidente al volto di Skjellerup. Questo cambia completamente la valutazione dell’episodio: si tratta di un gesto da cartellino rosso e da calcio di rigore. Si può discutere dell’atteggiamento di Skjellerup, che in qualche modo aveva provocato l’avversario. Manca infatti un cartellino giallo per l’attaccante. Resta però il fatto principale, e cioè il rosso per lo schiaffo al volto e il conseguente calcio di rigore.

Il problema, ancora una volta, riguarda l’uniformità. Se pochi giorni fa lo stesso gesto di Ahanor a Perrone era stato giudicato correttamente da espulsione, come detto anche a Open VAR, perché ora un arbitro di Serie A come Ayroldi decide invece di non estrarre il rosso nonostante il richiamo del VAR?”

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