7 Dicembre 2022

Como, Mancuso: “Stiamo crescendo, ragioniamo su questo e non solo sulla classifica”

Le parole del forte attaccante

Foto Buzzi

Leonardo Mancuso, attaccante del Como, ha rilasciato alcune dichiarazioni raccolte da laprovinciadicomo.it: “Contento, certo, molto. Il gol manca sempre quando non arriva. L’importante comunque è fare sempre del proprio meglio, trovare le proprie certezze anche nel lavoro con la squadra, al di là dei gol.

L’impiego poco continuo non aiuta a trovare sicurezze e intese? Questo non saprei, so di far parte di un reparto offensivo molto completo, e credo di aver avuto spazio giusto, sta poi a me sfruttarlo bene o meno. Si è trattato, per forza di cose, di attraversare momenti un po’ complicati per tutta la squadra e di avere il tempo per trovare anche il feeling giusto.

La soluzione a tre punte? Penso sia andata bene, al di là poi di come sia finita la gara. Da parte di tutti e tre c’è anche disponibilità al sacrificio, a lavorare per la squadra, dunque questa è certamente una soluzione proponibile.

Abbiamo nuovamente subito una rimonta? Di certo non sono cose che ci fanno stare bene, anzi ci ha dato molto fastidio. Perché è successo, beh, credo che inconsciamente ci siamo tirati un po’ indietro nell’intento di difendere il vantaggio, questo è stato probabilmente il nostro errore quando invece avremmo potuto provare a segnare ancora, a spingere ancora. Perché con le prestazioni che stiamo facendo ultimamente di sicuro meriteremmo di più.

Non ci muoviamo dalla zona rossa? Io credo sia anche importante, però, considerare il filotto di risultati utili e di buone prestazioni, dovremmo preoccuparci se queste non ci fossero. C’è un processo di crescita in atto, guardiamo quello, non solo la classifica.

C’è un problema di rifornimento per gli attaccanti? È una via di mezzo, un problema collettivo. Un po’ è questione di rifornimenti, ma un po’ anche da parte nostra dobbiamo essere nella condizione giusta per riuscire a sfruttarli. La squadra non ha trovato subito il suo assetto, e ne risentono tutti. Le intese tra di noi attaccanti sono buone, lo sono sempre state.

Fa più paura il Palermo o la Reggina? Adesso il Palermo, perché è il primo da affrontare. Una partita bella e stimolante. Noi dobbiamo uscire il prima possibile da questa situazione di classifica, quale sia quindi l’obiettivo per questa gara, come per tutte le altre in questo periodo, è ovvio”.