7 Gennaio 2026

❤️ Lombardo: “Rischio l’infarto a ogni partita, ma non voglio più lasciare la Samp! I tifosi hanno il diritto di contestare, ma senza trascendere”

Tutto l'amore di Popeye per il Doria

Photo by Simone Arveda/Getty Images - Via One Football

Tornato per la quarta volta nella sua vita in blucerchiato, Attilio Lombardo ha parlato del suo viscerale legame con la Sampdoria. Ecco quanto ripreso da ClubDoria46.it:

“Spero che questa sia l’ultima. La Sampdoria è casa: mi auguro di non andare più via. Sono un privilegiato perché da calciatore prima, da allenatore e da dirigente poi sono un tifoso, blucerchiato nel cuore. Trasmetto sampdorianità. Far capire ai calciatori cosa significa questa maglia è una missione. A ogni partita rischio l’infarto: ma è tutto spontaneo”.

“Il lavoro con Foti, Gregucci e Pozzi è un gioco di squadra. Non sono stato preso nel caso in cui i due tecnici fossero andati male. Niente di vero. Gregucci è calmo, lucido, un intenditore, mentre Foti diventerà un ottimo allenatore. Sa leggere le partite, è cresciuto. Pozzi invece migliora in fretta, ha grande personalità”.

“Contestazione tifosi? È un loro diritto. Sempre. La cosa fondamentale è non trascendere. L’anno scorso se ci siamo salvati è merito soprattutto della nostra gente.

Ho perso un fratello. Nella Samp Vialli avrebbe potuto fare tutto, sarebbe stato anche un grande presidente, oltre che un magnifico bomber. Ma non c’è più davvero? Perchè noi ne parliamo tutti al presente. Luca è immmortale.

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