❗ Sampdoria, Gregucci: “Mercato ok, ora dobbiamo diventare squadra. Brunori? Purtroppo giocano in 11”
Parla Gregucci
Gabriele Siri / IPA Sport / IPA
Angelo Gregucci, allenatore della Sampdoria, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito quanto riportato da TMW.
E’ stato un mercato che ha cambiato pelle alla squadra: è soddisfatto?
“Siamo contenti del mercato. Hanno fatto una conferenza i direttori e siamo in linea col loro giudizio. Ora il nostro lavoro è assemblarli e farli diventare una squadra”.
L’impatto di Pierini?
“Un giocatore tecnicamente valido, con gamba e gol. Può aiutare la nostra fase offensiva con la sua qualità. Se verrà schierato subito o dopo lo valuteremo poi per permettere a lui di cercare di fare il meglio le cose”.
Ci sono un po’ di cose nuove in questa gara: la prima è la squadra, la seconda è che il mercato e i risultati ha creato entusiasmo nella tifoseria. Si respira un’aria meno pesante.
“Ci sono sempre difficoltà oggettive. Di affrontare una partita difficile contro un avversario molto solido. Ha qualità in molti giocatori. Ci aspetta una partita molto complicata. Dobbiamo assemblarli il prima possibile per valutare le condizioni fisiche. La prossima gara per me è sempre la finale di Coppa dei Campioni. Quando ero in campo dovevo essere abituato ad avere una mentalità che se dovevo giocare, dovevo raschiare il fondo del barile”.
Possiamo ora considerare questa squadra la vostra squadra?
“Quando si cambia tanto è importante cercare una conduzione veloce. Dovremo essere certosini ed avere scrupolo per far performare questa squadra. Abbiamo tante partite soprattutto prossima settimana, tanti punti in palio e dovremo avere un atteggiamento serio per andare a lavorare su tutto con la nostra competenza per far vivere una partita, contro un avversario di valore, con orgoglio ai nostri tifosi”.
Domani ci saranno quattromila tifosi.
“I nostri tifosi sono unici. Non va sottolineato tutte le settimane, al netto di quello che sarà ed è stato. Il nostro popolo è unico”.
Due domande: Di Pardo e Cicconi hanno impattato molto bene. E poi cosa vuole rivedere in campo della gara contro lo Spezia?
“Hanno fatto prestazione importante. Ma voglio rivedere lo spirito di rimanere sempre attaccati alla partita, di crederci sempre e sbagliare il meno possibile. E soprattutto la voglia di capire i momenti della partita e sapere che una palla può valere tutto. Se analizziamo gli ultimi cinque minuti di quella partita ci dice che potevamo far gol e potevamo subirlo”.
Gli arrivi di Pierini e Soleri?
“In sede di mercato è stato preso un giocatore di spunto, di uno contro uno, con cambio di passo, che ha gol in categoria e che la conosce. Un ragazzo un po’ più prestante che non lesina energie, Soleri si batte su ogni pallone. Sono due essenze importanti. Sono due qualità di giocatori importanti soprattutto quando dobbiamo ribaltare il campo”.
Ricci può giocare dal primo minuto?
“C’è da fare valutazioni. In quel comparto c’è un infortunio e un’assenza per squalifica ma abbiamo fiducia nei giocatori che abbiamo a disposizione. Tutti devono pensare che anche 10 minuti alla Sampdoria possono valere tantissimo”.
Mancini ha detto che col mercato sono state colmate delle lacune. La rosa è più completa.
“Nelle ultime gare in casa chi è entrato ha determinato la gara. Non esistono giocatori di Serie B che possono essere titolari ovunque. La titolarità è la Serie A. Noi siamo giocatori di Serie B che devono capire dove sono, che atteggiamento devono avere che il contrasto forte determina il risultato. Questa categoria chiede: agonismo, corsa, lettura e contrasti. E noi quello dobbiamo metterlo. Poi se tu vai a pareggiare queste componenti, se hai delle qualità le metti sul campo. Questo, per i nostri giovani, vuole dire che se vuoi colpire la Luna devi mirare alle stelle. Se vai in campo devi determinare”.
Ora serve un cambiamento di marcia in trasferta.
“Bisogna alzare l’asticella. Contro le verità dei numeri non possono dare risposte. Dovremo andare a fare una partita serie, ad essere sempre meno e sbagliare meno. E, se l’avversario pone il fianco, approfittarne. Le partite le vinci o le perdi per poco”.
Brunori sta migliorando?
“La condizione aumenta se giochi e se ti alleni ad alta intensità. E’ la partita che ti allena ad alto livello. Purtroppo giocano in undici e dovremo fare valutazioni fermo restando che Brunori sta dando contributo alla squadra”.