🎙️ Sampdoria, Gregucci: “Il lavoro sul campo è l’unica medicina. Sbattere i pugni non serve”
La conferenza stampa
Gabriele Siri / IPA Sport / IPA
Angelo Gregucci, tecnico della Sampdoria, ha parlato in conferenza stampa a margine del match con l’Entella.
Questo quanto ripreso da TMW:
“Abbiamo fatto qualche passo indietro, ci aspettavamo un’altra prestazione. Lavoreremo per cercare di migliorare, volevamo qualcos’altro da questa partita. Abbiamo dilapidato il vantaggio, nel finale c’è stata una reazione scomposta ma nel complesso non è stata una prova sufficiente da parte nostra”.
“Analizzeremo le cose con serenità. Ho parlato di qualche passo indietro, dovremo migliorare. Attraverso il lavoro cercheremo di dare più solidità e di offrire prestazioni più convincenti. Conosco una sola medicina: è il lavoro sul campo a determinare la crescita”.
“Cercheremo di lavorare in modo più convincente. Il gol della Virtus Entella si poteva evitare. C’è da lavorare molto di più sul campo”.
“Abbiamo trovato delle difficoltà. Si sono incontrati da poco, la loro intesa migliorerà con il lavoro. Non siamo stati tanto pericolosi. Dispiace a tutti fare un passo indietro in questo momento, ma c’è da restare lucidi e leggere bene le situazioni: per quanto mi riguarda, dovrò parlare il meno possibile perché l’ora delle parole è finita”.
“Dovremo metterci il prima possibile sul binario della consapevolezza di capire che campionato stiamo facendo e quali sono le difficoltà di questo torneo. Le cose non si toccano con l’acqua santa, ma c’è da stare sul campo in maniera più performante. Bisogna leggere meglio alcune situazioni, ci sono alcune palle che determinano tutto e su queste noi dovremo essere più duri. Gli altri hanno consapevolezza del campionato che fanno”.
“Siamo tutti dispiaciuti. Sbattere i pugni non serve, è quando siamo in campo che bisogna essere più consapevoli e convincenti. Non penso ci sia del masochismo, dispiace per la gente e un po’ per tutti. Bisogna tornare in campo, mettere la testa giù e lavorare: serve restare i piedi per terra, non prendere gol che si possono evitare e anche tante altre cose”.
“E’ cambiato qualche calciatore. Non ho mai parlato di mercato, ma bisogna inserire alcuni ragazzi che hanno delle qualità e vanno fatti rendere in uno spartito di squadra. Secondo me Esposito ha fatto una buona gara, ci sono delle qualità in lui ma sta a noi tutti renderlo un giocatore importante per la Sampdoria: penso che abbia la personalità per fare questo scorcio di campionato da protagonista”.
“Io a rischio? Non si dovrebbe chiederlo a me”.