22 Gennaio 2026

🎙️ Empoli, Dionisi: “Il risultato deve essere figlio del lavoro. Derby con la Carrarese? Non esistono partite scontate”

La conferenza stampa

Fabio Fagiolini / IPA Sport / IPA

Alessio Dionisi, allenatore dell’Empoli, ha parlato in conferenza stampa in vista del match di domani, venerdì 23 gennaio, contro la Carrarese.

Questo quanto riportato da empolichannel.it:

“La Carrarese è una squadra organizzata, che si conosce molto bene. Giocano insieme da quasi due anni e se li lasci giocare, soprattutto in velocità, diventano molto pericolosi. È una squadra che agisce, che non ti lascia fare. Mi aspetto una gara intensa, con ritmi alti e grande equilibrio”.

“Non esistono partite scontate, lo abbiamo visto anche contro il Sudtirol. Ogni gara è legata agli episodi e per questo non possiamo permetterci distrazioni, soprattutto sulle palle inattive. Dobbiamo adeguarci a un avversario diverso, che va molto forte”.

“In settimana abbiamo lavorato bene. Abbiamo recuperato Saporiti, Indragoli sta meglio, Curto è da valutare. Ho dubbi, ma sono dubbi positivi: i ragazzi si sono allenati con grande intensità. L’approccio mi era piaciuto anche col Sudtirol, soprattutto nel secondo tempo”.

“Ora abbiamo uno stimolo in più per Pietro Pellegri. La sua situazione, il suo infortunio ci dà un motivo ulteriore per lavorare bene e cercare risultati. Voglio vedere consapevolezza: il risultato conta, ma deve essere figlio del lavoro”.

“Mi dispiace molto che i nostri tifosi non possano essere presenti. Il calcio è degli sportivi ed è un peccato. Ricordo il periodo del Covid, giocare senza pubblico è stato brutto. Spero che si lavori perché situazioni del genere non accadano più”.

“Dobbiamo essere bravi a sfruttare gli spazi e portare palla in area velocemente. I nostri attaccanti hanno caratteristiche diverse e sta a noi metterli nelle condizioni migliori. Domani sarà una partita di grande intensità”.

“Popov sta crescendo, si allena con più continuità e sta meglio fisicamente. Questo aiuta lui e aiuta noi. Fa parte dei quattro attaccanti a disposizione insieme a Nasti, Shpendi e Bianchi”.

“Obaretin sta crescendo, le voci di mercato non lo influenzano, anzi. Ha voglia di migliorarsi e non deve fermarsi. Moruzzi ha mezzi fisici importanti e margini tecnici su cui lavorare. Mi aspetto di più da tutti, ma chi è stato chiamato in causa ha risposto bene”.

“Dopo i 27 punti dell’andata, non dico che dobbiamo migliorare, ma mi piacerebbe poterci ripetere lo stesso girone e migliorarci ancora. Un risultato positivo sarebbe importante per non abbandonare la nostra posizione. Ci siamo e vogliamo stare lì e non mollare di un centimetro”.

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