😤 Reggiana, Dionigi: “Creata una marea di occasioni, nessuno ha messo in difficoltà il Catanzaro come noi al Ceravolo. Distorsione al ginocchio per Paz”
Il rammarico del trainer granata
Federico Serra / IPA Sport / IPA
Davide Dionigi, tecnico della Reggiana, è intervenuto in sala stampa al termine del match perso 2-0 al Ceravolo contro il Catanzaro.
Catanzaro-Reggiana: l’analisi di Dionigi
“Nel primo tempo è stata una grande Reggiana: siamo andati a riposo sull’1-0, ma sarebbe potuta andare diversamente. Abbiamo creato una marea di occasioni, il pallino del gioco e un goal salvato da loro sulla linea. Loro hanno segnato con un tiro da fuori. Nel secondo tempo abbiamo fatto meno bene, con il 2-0 la partita è finita. Senza nulla togliere a loro, siamo stati la squadra a mettere più in difficoltà il Catanzaro al Ceravolo. Siamo questi e devo dare fiducia ai nostri ragazzi. Per quanto creiamo e la mole di gioco prodotta, è un peccato che si concretizzi così poco. Paz si sposava bene con questo modulo, purtroppo gli è rimasto il ginocchio sotto e si parla di una presunta distorsione. Quando vedo i miei ragazzi giocare così, credo che sia un piacere sia per i nostri tifosi che per gli avversari, a prescindere dal tifo. Il calcio a volte è strano e oggi lo è stato: loro sono stati più cinici e bravi, ma resta il rammarico per l’ennesima sconfitta poco meritata. Abbiamo vissuto tante situazioni simili, è un po’ un trend che ci portiamo dietro: per quello che mi stanno dando i ragazzi, però, non me la sento di buttargli la croce addosso. Non è solo una questione di buttarla dentro, prendere goal dopo 25 minuti dominati lo puoi accusare. Contestazione? Non per la prestazione, penso, quanto per il risultato. Contro il Mantova mi aspetto la loro vicinanza, noi dobbiamo fare un’altra prestazione di questo tipo. Ho abbracciato Noto, è una grande persona: a Catanzaro mi ci trovai in una situazione particolare, abbiamo parlato delle nostre famiglie e lo ricordo con grande affetto e stima”.