❗ Le Borgne: “Fabregas mi ha consigliato di andare ad Avellino! Mi paragonano a Rabiot, qui il tifo mi ricorda il Marsiglia”
Le dichiarazioni del nuovo centrocampista biancoverde
Emmanuele Mastrodonato / IPA Sport / IPA
Andréa Le Borgne, centrocampista dell’Avellino, si è presentato ufficialmente ai suoi nuovi tifosi in occasione della sua prima conferenza stampa in biancoverde. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da TuttoAvellino.it.
ACCOGLIENZA – “Mi hanno accolto tutti bene, i compagni, lo staff. Per me è una nuova esperienza, non vedo l’ora di giocare e sono pronto a giocare domenica a Monza”.
RUOLO – “Posso giocare mediano, anche play, o mezzala. Dipende come vuole giocare l’allenatore. Sono bravo a giocare la palla e sono aggressivo senza palla, mi piace inserirmi nello spazio e rincorrere gli avversari”.
TRATTATIVA – “È vero, è stata lunga. Mi voleva anche il Brest, ma ho scelto Avellino anche per la grande passione dei suoi tifosi. Vengo da Marsiglia e mi piace questo tipo di tifo. Per me è top giocare con tutti questi tifosi. Un sostegno così caloroso, sentire la pressione addosso, un posto dove poter crescere è fantastico”.
RIFERIMENTI CALCISTICI – “A tutti ricordo Rabiot. Forse per i capelli. Forse per la progressione che ho in campo. Non saprei. Di certo sono qui per misurarmi con un campionato competitivo e continuare il mio percorso di crescita”.
BIANCOLINO – “Mi ha detto che mi vede come un mediano, come un play. Da me vuole che aiuti la squadra a uscire con uno o due tocchi scambiando velocemente palla con gli altri. Con qualità”.
CONCORRENZA CON PALMIERO – “Non l’ho ancora conosciuto a fondo, ma di certo gli chiederò quanti più consigli possibili per capire come funziona lo sviluppo del gioco. Certamente mi darà una grande mano per crescere. Di certo sono lusingato del fatto che l’Avellino abbia pensato a me per interpretare un ruolo così delicato”.
FABREGAS – “Fabregas tatticamente è fortissimo. Con lui sono cresciuto tanto. Ho diciannove anni anni e avere un allenatore come Fabregas è top per me. Sono orgoglioso e mi sento fortunato ad aver avuto la possibilità di allenarmi e imparare da lui. Sono orgoglioso di poter lavorare con lui. Con lui ho parlato tanto del mio futuro, di quale sarebbe stata la mossa giusta per questi sei mesi in prestito. Anche per Fabregas l’Avellino è il posto giusto per me, il posto migliore che mi potesse capitare. Sia per il club sia perché potrò affrontare la Serie B, che è un campionato difficile e con tanti giocatori di qualità”.