😡 Pescara, Sebastiani DURO: “Ho la coscienza a posto! Mercato? Non metto a rischio la società per i leoni da tastiera o per chi non paga…”
Le dure dichiarazioni del patron biancazzurro
Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images - Via One Football
Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, ha concesso una lunga intervista a Il Centro in cui si è sfogato per la continua contestazione dei tifosi nei suoi confronti. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da PescaraSport24.it.
SALVEZZA – “Come prima della partita di martedì perché nulla è perduto. Mancano molte partite, di punti ce ne sono tanti. Ma dobbiamo iniziare a vincere. Non ci aspettano quattro partite facili, poi però abbiamo le ultime 9 alla portata. Quindi dico: crediamoci. Ad Avellino mi aspetto una vittoria. E una grande risposta da parte di tutti”.
GORGONE – “Ultima spiaggia per Gorgone contro l’Avellino? No, assolutamente. Siamo convinti che Giorgio possa essere l’uomo giusto per uscire da questa situazione. Media punti inferiore a Vivarini? Tutti e due i percorsi non sono buoni. Ma con Gorgone abbiamo visto una squadra più viva”.
NUOVI ACQUISTI – “Tutti impiegabili dal primo minuto? Si, assolutamente. Compreso Cagnano che ora è pronto. Solo Insigne non ha la condizione ma ha una grande classe”.
OLZER CENTRAVANTI – “Il mister ha fatto quella scelta. Se lui ha detto che è stata folle avrà capito. Ma il secondo tempo non è stato così negativo. Prendiamo gol regalati nel miglior momento e vanifichiamo tutto. Bocciatura per Russo? No, non credo. Russo a Cesena era entrato bene. È stata solo una lettura diversa della partita che pensava il mister”.
CONTESTAZIONE – “È sempre così: quando si vince bravi i giocatori e l’allenatore. Quando si perde colpa del sottoscritto. Io sono 18 anni che ho un progetto, sono a posto con la coscienza”.
CALCIOMERCATO – “Faccio quello che posso. Di più di questo non riesco a fare e non metto di certo in pericolo la continuità della società per far piacere ai leoni da tastiera. O a persone che vengono allo stadio senza pagare e contestano pure”.
VERRATTI – “Ci confrontiamo tutti i giorni. Ci siamo innervositi sulle sviste arbitrali tempo fa, ora ci arrabbiamo per gli errori banali. Anche lui crede molto nella salvezza. Nessuno pensa che siamo già retrocessi”.
INSIGNE – “Cerca di caricare i compagni. Vuole essere una guida per gli altri. Piano piano trova anche la giusta condizione per essere un valore aggiunto. Con lui in campo abbiamo visto la qualità in soli 10 minuti”.
RETROCESSIONE – “Penso alla retrocessione? No, la continuità della società non è in discussione e lo ripeto. Ma ora finché c’è un filo di fiato respiriamo e lottiamo. Credo ancora nella salvezza”.