24 Febbraio 2026

🎙️ Monza-Entella, il doppio ex Iocolano: “Ecco cosa mi ha detto Galliani! Dany Mota deve cambiare mentalità perché…”

Le dichiarazioni dell'ex calciatore biancorosso e biancoceleste

Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images - Via OneFootball

Simone Iocolano, ex calciatore di Monza e Virtus Entella tra le altre, ha concesso un’intervista a MonzaNews in cui ha presentato l’imminente sfida tra le due squadre e i rispettivi momenti stagionali. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti.

VIRTUS ENTELLA – “La Virtus Entella è una società formata da giovani di grandi prospettive affiancata a un gruppo di giocatori più esperti che hanno il compito di formarli e farli crescere sia dentro che fuori dal campo. La società è composta da dei dirigenti molto bravi e competenti che da oltre dieci anni stanno facendo un ottimo lavoro per questa realtà e il Presidente, col quale ho tuttora un grandissimo rapporto, lavora molto sia per la squadra che per la città. Rispetto al Monza è una società che non vuole fare il passo più lungo della gamba e questo fa sì che la squadra si accontenta di ottenere la salvezza in Serie B. Posso dire che, avendolo vissuto, il fattore Stadio è determinante”.  

MONZA – “Dall’altra parte il Monza, che invece è nelle zone alte della classifica, non deve assolutamente sottovalutare l’avversario, dare il massimo per ottenere i tre punti e il fatto di giocare in casa sarà un punto a favore per i biancorossi”.

LA FRASE DI GALLIANI – “Al mio ritorno a Monza ricordo che c’erano diverse squadre su di me, ma Galliani me lo disse chiaro e tondo: ‘Simone hai vinto il campionato con l’Entella, adesso devi darci una mano a vincere pure qua’. L’anno dopo infatti trovai un’intesa ottima con tutti i compagni di reparto in attacco e ci ritrovammo subito primi in classifica con un netto vantaggio sulla seconda”.

DANY MOTA – “Dany Mota l’ho avuto sia all’Entella che a Monza e posso dire che aveva e ha tuttora delle doti fisiche incredibili e non a caso è arrivato in Serie A. Deve cambiare molto a livello mentale e cercare principalmente di non accontentarsi mai, solo cosi può tornare utilissimo alla causa biancorossa. Non a caso al suo arrivo in biancorosso Galliani, che sapeva che fossimo anche compagni di stanza alla Virtus Entella mi aveva dato il compito di scuoterlo e spronarlo a dare di più e a fargli capire che a Monza si giocava per vincere e bisognava avere fame”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.