🎙️ Reggiana, Dionigi: “Gara equilibrata, il nostro spirito ha fatto la differenza! Classifica? Messo tanto fieno in cascina, ci servirà più avanti”
Le dichiarazioni dell'allenatore granata nel post-partita di Reggiana-Modena
Federico Serra / IPA Sport / IPA
Davide Dionigi, allenatore della Reggiana, ha commentato in conferenza stampa la vittoria ottenuta nel derby contro il Modena. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da TuttoReggiana.com.
ANALISI – “È stata una gara equilibrata. Il Modena, visto da vicino, è una squadra molto forte, con qualità e merita il primo posto: ha tutto per arrivare fino in fondo. L’avevamo preparata bene tatticamente, con il 5-4-1 per chiudere le corsie esterne: così li abbiamo costretti a giocare dentro, perdendo qualcosa sulle nostre ripartenze. Loro hanno avuto occasioni per pareggiarla, come noi per chiuderla. Poi, con l’ingresso di Gerli, siamo passati al 3-5-1-1 e abbiamo trovato maggiore compattezza, ma l’abbiamo interpretata bene non solo tatticamente, anche caratterialmente e atleticamente. Il Modena solitamente nei secondi tempi alza i ritmi e mette sotto tutti, ma siamo stati bravi a riagganciarci e ripartire. Lo spirito dei ragazzi ha fatto la differenza. È un regalo ai nostri tifosi: tutti devono essere felici di quanto fatto“.
CONTROMOSSE – “Credo che loro non avessero mai affrontato questo sistema. Li abbiamo limitati molto e siamo stati bravi nelle ripartenze. Il Modena è una squadra che nella ripresa può devastarti fisicamente, ma siamo riusciti a reggere bene anche sul piano atletico”.
CRESCITA – “La crescita è reale quando hai giovani che sai aspettare e incoraggiare. Questo aumenta la loro autostima. Oggi siamo partiti subito con convinzione, e quella convinzione arriva proprio dall’autostima che i giocatori stanno costruendo”.
MAGNANI E DIFESA – “Oggi era la decima giornata e fin qui abbiamo sempre giocato in emergenza. Finalmente Papetti ha potuto spostarsi nel suo ruolo naturale, mentre Libutti lo puoi mettere ovunque. Qualche gol lo abbiamo preso per inesperienza, ma è normale: i giocatori di esperienza come Magnani o Rozzio sono fondamentali per far crescere Papetti, Libutti e Bonetti. Anche il Modena ha un elemento come Adorni e la squadra ne beneficia”.
BERTAGNOLI – “È un percorso di crescita, che riguarda anche altri giocatori: penso a Bozzolan. Le scelte fatte dopo Monza sono state ripagate, nonostante avessimo un giorno in meno di recupero rispetto al Modena. Bertagnoli è un ragazzo timido e introverso: il suo percorso passa anche dalla gestione quotidiana. Lo stesso Magnani: se l’avessimo messo prima non sarebbe stato il Magnani di oggi. Io vedo i ragazzi ogni giorno e capisco quando sono pronti mentalmente. Ci sono tante cose positive in questo processo che ci sta dando autostima e felicità ai nostri tifosi”.
PUNTI CONQUISTATI – “Finora abbiamo affrontato squadre retrocesse dalla Serie A o arrivate ai playoff, e ora la capolista, per giunta in piena emergenza. Abbiamo messo tanto fieno in cascina, che ci servirà più avanti. Ora dobbiamo arrivare alla sosta recuperando i giocatori che ci mancano”.
RECUPERI E INDISPONIBILI – “Speriamo di avere Girma ad Avellino. Per gli altri se ne parla dopo la sosta, o al massimo con l’Entella. Marras e Magnani hanno avuto solo qualche fastidio, niente di preoccupante”.
MONZA – “A Monza a un certo punto eravamo sull’1-1 con quattro under in campo, poi l’abbiamo persa per due episodi. Il Monza è una corazzata, ma al netto degli episodi abbiamo fatto una buona partita”.