🗣️ Padova, Sabatini: “Non dobbiamo sminuire il nostro campionato! Risultatisti o giochisti? Rispondo così”
Le dichiarazioni del responsabile del settore giovanile biancoscudato
Dino Panato/Getty Images - Via OneFootball
Carlo Sabatini, responsabile del settore giovanile del Padova, è stato ospite della trasmissione “Centrocampo” di Telecittà; tra i temi toccati l’andamento dei biancoscudati in Serie B e la gestione del gruppo di Andreoletti. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da PadovaSport.tv.
SERIE B – “Tutti possono essere risucchiati nella lotta salvezza, è la storia del campionato che ce lo insegna. Il campionato è estremamente equilibrato e la differenza tra l’accedere ai playoff e i playout è racchiusa in pochi punti. Non dobbiamo sminuire la bontà del campionato che sta facendo il Padova. Non dobbiamo assolutamente incorrere in questo errore, che è però comprensibile. Tutti noi vogliamo fare un finale di stagione tranquillo, ma io penso che, però, si dovrà lottare fino all’ultimo. Non ho dubbi su questo. Ma ho una visione ottimistica, perché ho fiducia nella squadra e nella società. Sono sicuro che, soffrendo e sgomitando, ce la faremo”.
PRINCIPI – “Giochisti o risultatisti? Credo che il Padova in tante partite sia giochista. Mezz’ora di sabato siamo stati aggressivi nella loro metà campo, abbiamo fatto delle perfette combinazione sulla sinistra con Di Mariano e Barreca, abbiamo creato le occasioni da gol. E’ chiaro che non abbiamo la forza di continuare a farlo per 90′, ma è normale che sia così. E le partite le giocano anche gli avversari. Il Padova fa vedere dei bei momenti di gioco, non li può far vedere per 90′ e non può stravincere le partite 3-0. Andreoletti fa vedere un bel gioco? Assolutamente sì, ma lo dice anche la gente, che è contenta”.
TIFOSI – “La curva? Dico sempre che bisogna guardare avanti e auguriamoci che questa curva sia portata a termine e che sia gremita di spettatori nelle ultime giornate che potrebbero essere decisive. Ma voglio sottolineare che il tifo si sente, anche sabato l’ho sentito…”.