I canarini volano all’Adriatico grazie al cigno De Luca e l’ex Zampano, Pescara-Modena finisce 0-2
La cronaca del sunday match tra Pescara e Modena
Elba Secapix / IPA Sport / IPA
Il Pescara di mister Gorgone, ultimo in classifica e a caccia di punti vitali per la salvezza, ospita un Modena ambizioso e lanciato verso la zona playoff. È una sfida delicata e avvincente tra il bisogno di riscatto degli abruzzesi e la solidità tecnica degli emiliani.
Primo Tempo
Il match inizia con un Pescara aggressivo che schiaccia il Modena nella propria metà campo, sfiorando il vantaggio con un tiro fulmineo di Dagasso disinnescato da Chichizola. Gli emiliani, però, non restano a guardare e rispondono subito con un contropiede sprecato da Pedro Mendes. La partita gira al 27′: un pasticcio difensivo tra Desplanches e la sua retroguardia spalanca la porta a Zampano, che non sbaglia e firma lo 0-1. Il Pescara perde fiducia e subisce il raddoppio proprio prima dell’intervallo: al 44′, sugli sviluppi di un corner, De Luca risolve una mischia in area e sigla lo 0-2. Le squadre rientrano negli spogliatoi con il Modena in totale controllo e un Pescara visibilmente scosso.
Secondo Tempo
Il Pescara rientra in campo con un piglio diverso, cercando di riaprire subito i giochi. Mister Gorgone prova a scuotere i suoi con alcuni cambi, inserendo forze fresche sulle fasce, ma il muro del Modena regge l’urto senza troppi affanni. Il Pescara preme e alza il baricentro, ma si espone alle ripartenze micidiali dei “canarini”: Zanimacchia diventa un incubo per la difesa abruzzese, sfiorando il tris con una conclusione che sibila vicino al palo. Negli ultimi quindici minuti il Pescara tenta l’assalto della disperazione, ma la mira non è precisa e la difesa ospite non concede spazi. Il Modena controlla il ritmo fino al triplice fischio, portando a casa tre punti d’oro che interrompono la striscia negativa. Per il Pescara è una sconfitta pesante che complica ulteriormente la corsa salvezza.