Il RIBALTONE è servito: uno-due fatale, Bragantini stende la Sampdoria! Il Mantova si impone 2-1 al Martelli
La cronaca del match
Mantova 1911
Un celebre proverbio dice che “dopo un brutto temporale spunta sempre fuori l’arcobaleno”. In casa Sampdoria, finalmente, il peggio dovrebbe essere passato: dopo oltre due anni di diluvio incessante, in queste settimane ha cominciato ad intravedersi un primo barlume di sole a rischiarare un ambiente rimasto tetro e cupo per troppo tempo. I blucerchiati sono reduci da tre vittorie e sei risultati utili consecutivi, che gli hanno permesso di allontanarsi dalle zone calde e successivamente condurli ad una spanna dai playoff dopo tempo immemore. Il Mantova, al contrario, sperava di essersi messo alle spalle il temporale con i tre punti pesantissimi contro il Bari, ma la doppia sconfitta con Reggiana e Catanzaro ha fatto tornare un vento di tempesta incessante, che ha alimentato il soffiare dei cattivi pensieri. Gli stati d’animo sono totalmente contrapposti, ma il meteo della Serie B è talmente pazzo da poterci regalare qualsiasi tipo di condizione atmosferica. D’altronde, non può piovere per sempre, no?
Il Mantova di Francesco Modesto affronta la Sampdoria di Angelo Gregucci. Pianeta Serie B era presente in tribuna stampa al Danilo Martelli – PATA Stadium e propone di seguito il resoconto del match.
PRIMO TEMPO
Il match inizia all’insegna dell’equilibrio, anche se tra le due squadre la più in palla sembra il Mantova: i virgiliani impensieriscono Ghidotti con un paio di corner potenti e ben piazzati, che la Sampdoria riesce a disinnescare con non poca difficoltà. L’equilibrio viene spezzato improvvisamente al 13′: l’esordiente Junior Ligue si lascia sorprendere da Begic, che sfrutta l’assistenza di Brunori, brucia il giovane avversario in velocità ed infila Bardi in uscita, portando in vantaggio la Sampdoria. I padroni di casa sono visibilmente scossi e rischiano di pagare a carissimo prezzo un’altra occasione di stampo simile: al 15′ su situazione di calcio da fermo Tiago Gonçalves centra in pieno Henderson, la cui deviazione favorisce la ripartenza in campo aperto di uno scatenato Begic. Il numero 11 semina Paoletti e viene steso in area da Bardi: il direttore di gara Bonacina assegna il calcio di rigore e l’ammonizione per il portiere biancorosso. Il VAR, però, nota qualcosa di anomalo e richiama l’arbitro al monitor: il contropiede da cui è scaturito il penalty, infatti, è stato indirizzato da un tocco con il braccio di Henderson, ragion per cui Bonacina decide di annullare la decisione presa precedentemente. I blucerchiati impensieriscono ancora gli avversari con un colpo di testa di Brunori al 37′, che viene respinto in tuffo da Bardi; tolta questa chance, la seconda metà di primo tempo ha veramente poco da raccontare e si conclude in maniera soporifera.
SECONDO TEMPO
Modesto effettua immediatamente due sostituzioni, togliendo all’intervallo i deludenti Junior Ligue e Paoletti in favore di Radaelli e Buso; il Mantova ne giova sin da subito, rendendo i primi minuti del secondo tempo alquanto infuocati. Al 47′ proprio il neoentrato Buso costringe Ghidotti ad una risposta felina per respingere un violento tiro diretto sul primo palo; la Sampdoria, dal canto suo, risponde al 50′ con una volée di Cherubini che viene tolta dall’angolino grazie ad un super intervento in tuffo di Bardi. Francesco Modesto viene espulso a causa di una protesta troppo sguaiata per un’ammonizione non conferita ad Hadžikadunić, ma ciò non gli impedisce di orchestrare una mossa ad hoc che vale il pareggio per il suo Mantova: Bragantini rileva Marras e al 64′, dopo soli quattro minuti dal suo ingresso in campo, si inventa una serpentina inebriante e conclude in rete con un sinistro a giro imprendibile. La Sampdoria accusa il colpo, il Martelli ruggisce e accompagna la propria squadra verso la rimonta, che viene completata al 78′: Buso si libera di un avversario grazie all’assistenza di Mancuso, si ritrova in posizione ottimale e serve ancora Bragantini, che non deve fare altro che appoggiare in porta il gol del 2-1. I blucerchiati si riversano in attacco alla disperata ricerca del pareggio e spaventano il Mantova con un colpo di testa di Soleri, che scheggia la parte alta della traversa all’82’. Malgrado questo spauracchio, i virgiliani controllano la gara nel finale e portano a casa un successo preziosissimo.
Il Mantova batte la Sampdoria in rimonta e trova una vittoria fondamentale: i blucerchiati passano in vantaggio grazie all’acuto di Begic, ma soccombono poi nel secondo tempo sotto i colpi di Davide Bragantini. L’esterno biancorosso subentra a Marras e decide l’incontro con due reti pesantissime, che consentono ai virgiliani di uscire momentaneamente dai playout; la Sampdoria, invece, interrompe la striscia di risultati utili consecutivi e viene nuovamente inghiottita dalla zona calda.