7 Gennaio 2026

😕 Cosenza, ennesimo scivolone per i silani: avanzi di cibo nella stanza degli arbitri, inibito Intuire. I dettagli

Non tira una bella aria in casa Cosenza Calcio. Alla sconfitta interna con il Monopoli si aggiunge un’altra battuta d’arresto extra campo. Il comunicato del Giudice Sportivo, infatti, evidenzia l’ennesimo scivolone di una stagione iniziata male, che sta proseguendo peggio per alcuni comportamenti lacunosi di uno staff evidentemente impreparato. Nel provvedimento si legge “ammenda di […]

Photo by Maurizio Lagana/Getty Images - Via One Football

Non tira una bella aria in casa Cosenza Calcio. Alla sconfitta interna con il Monopoli si aggiunge un’altra battuta d’arresto extra campo.

Il comunicato del Giudice Sportivo, infatti, evidenzia l’ennesimo scivolone di una stagione iniziata male, che sta proseguendo peggio per alcuni comportamenti lacunosi di uno staff evidentemente impreparato. Nel provvedimento si legge “ammenda di euro 1.200,00 al Cosenza per avere i suoi tesserati causato il ritardo dell’inizio della gara di quattro minuti, in quanto non si presentavano con il corretto equipaggiamento all’ingresso in campo, attardandosi per regolarizzarlo. Ritenuta la continuazione misura della sanzione in applicazione degli artt. 4, e 13, comma 2, C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti, con particolare riferimento alla misura del ritardo (recidiva, r. Arbitrale, r. c.c.)“. Misura resa così pesante dalla recidiva. Non è la prima volta, infatti, che in stagione il Cosenza ritarda le operazioni che portano al calcio d’inizio del match.

Ma c’è dell’altro. Due inibizioni, la prima “a svolgere ogni attività in seno alla Figc, a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la Società nell’ambito federale a tutto il 16 gennaio 2026 a Francesco Perna, per avere, al 92′, tenuto una condotta irriguardosa nei confronti del IV Ufficiale in quanto, gli si avvicinava protestando veementemente e platealmente nei suoi confronti per contestarne l’operato; dopo la notifica del provvedimento di espulsione mentre usciva dal terreno di gioco reiterava la condotta irriguardosa nei confronti dell’Arbitro. Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt.13, comma 2, e 36, comma 2, lett. a), C.G.S., valutate le modalità complessive della condotta“.

La seconda, molto più grave per i contorni della vicenda. Pare infatti che si trattasse di avanzi di pizza già mangiati con cornicioni spezzati. Quasi a mò di affronto. Nel comunicato infatti si legge “Inibizione a svolgere ogni attività in seno alla Figc, a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la Società nell’ambito federale a tutto il 27 gennaio 2026 a Alfredo Intuire per avere, al termine della gara, tenuto una condotta irriguardosa nei confronti della Quaterna Arbitrale in quanto, portava nei locali spogliatoi riservati alla Quaterna Arbitrale, senza alcuna preventiva richiesta da parte della squadra Arbitrale, alcuni cartoni contenenti residui di cibo. Misura della sanzione in applicazione degli artt.13, comma 2, e 36, comma 2, lett. a), C.G.S., valutate le modalità complessive della condotta (r. Arbitrale, supplemento r. Arbitrale, sanzione aggravata dalla qualifica di dirigente addetto all’Arbitro)“. Lo riporta ildot.it

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1 commento

  1. Max ha detto:

    la n’drangheta cerca di intimorire….e la soluzione migliore sono le pesanti sanzioni e lunghe squalifiche