10 Maggio 2024

Sulle rive del lago il sogno è realtA: al Sinigaglia il Como pareggia 1-1 con il Cosenza e conquista la Serie A

La cronaca del match

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Notte speciale sulle rive del lago, la sera che tutti i Lariani stavano attendendo da più di 20 anni. Nella stagione 2002/2003, il Como faceva la sua ultima apparizione in Serie A, nel 2018/2019 i biancazzurri vincevano il proprio girone di Serie D e davano il via alla risalita. Oggi la squadra di Osian Roberts è padrone del proprio destino e ha un sogno da realizzare, contro il Cosenza servono 3 punti per il grande ritorno nel massimo campionato italiano.

Il Sinigaglia è al completo, a tinte bianco e azzurre, ma con anche una fortissima presenza di rossoblù nel settore ospiti. Il Como ha bisogno della spinta dei propri tifosi, che chiaramente non potevano mancare all’appello, per raggiungere la Serie A senza passare dai playoff. I Lariani devono vincere per essere certi della promozione, il pareggio è permesso solo in caso di non vittoria del Venezia in casa dello Spezia, in virtù del fatto che i Lagunari siano in vantaggio negli scontri diretti.

Dall’altra parte c’è però un agguerrito Cosenza, che come sempre è sostenuto da una grandissima e rumorosa presenza di tifosi. La squadra di William Viali ha raggiunto la salvezza in anticipo quest’anno e può vivere questa sfida con più tranquillità, senza però rinunciare a mettere i bastoni tra le ruote del Como e regalare un’ultima grande soddisfazione ai propri tifosi presenti al Sinigaglia.

PRIMO TEMPO

Al 9’ calcio d’angolo pericoloso del Cosenza che va vicino al vantaggio, con il Como che si salva sulla linea grazie ad un miracoloso Iovine.
Grande occasione per i Lariani dopo 4 minuti, Cutrone riceve dal limite dell’area e calcia. Palla che termina di poco sopra la traversa.
Al 26’ si fanno avanti i Lupi: lancio per Tutino, che viene chiuso, ma la palla arriva a D’Orazio, il capitano calcia male però.

Si sblocca la partita alla mezz’ora: cross di Zuccon che trova sul secondo palo Florenzi. Il numero 34 appoggia a Tutino, che batte Semper incrociando.
5 minuti più tardi Iovine recupera il pallone a centrocampo e serve Strefezza, che inizia un’azione solitaria conclusa con un brutto tiro. Al 40’ Strefezza serve Da Cunha, il tiro del brasiliano viene deviato in calcio d’angolo. È ancora Cutrone a rendersi pericoloso, che per ben due volte calcia verso la porta, ma non incide.

SECONDO TEMPO

Subito una grande occasione per il Como, che spaventa i Lupi da calcio d’angolo, con Cutrone che trova il muro bianco a fermare la sua conclusione. Al 7’ Gabrielloni riesce a servire Verdi, che calcia da fuori, ma trova la pronta presa di Micai. Poco più tardi combinano sempre loro due, con l’ex Torino che riceve una prelibata palla filtrante del 9 e arriva davanti al portiere rossoblu, bravo in uscita a fermarlo. L’estremo difensore si fa anche male nell’occasione e viene sostituito da Marson. Al 13’ Baselli calcia da fuori e c’entra in pieno un difensore rossoblu, poi Verdi ci prova, ma anche lui non trova l’effetto finale sperato. Arrembaggio Como, ma riparte il Cosenza, con Marras che mette al centro per Florenzi, che spara alto. Al 23’ sfiora l’autogol la formazione di Viali, con la palla che termina in angolo. Proprio da corner, occasione per Cutrone, il quale riesce a calciare, ma non trova la porta per centimetri. Al 27’ Cutrone conquista un calcio di rigore e Verdi lo realizza: Sinigaglia in fermento e 1-1. Al triplice fischio di Manganiello, il Como può festeggiare la Serie A. Nonostante il pareggio al Sinigaglia, i Lariani ottengono la promozione grazie al passo falso del Venezia con lo Spezia.