21 Febbraio 2026

📉 Entella, Chiappella: “Appagati a livello inconscio. Catanzaro forte, ma demeriti anche nostri”

Il mister non fa sconti ai suoi

Gabriele Siri / IPA Sport / IPA

L’allenatore della Virtus Entella Andrea Chiappella ha parlato in conferenza stampa al termine del match perso 3-1 contro il Catanzaro.

Queste le dichiarazioni, raccolte da TMW:

Il Catanzaro forse la miglior squadra vista qua?
“Il Catanzaro si è dimostrato forte e ben allenato. Oggi ci sono però anche dei demeriti nostri. Non è stata una partita positiva ed è la cosa su cui dobbiamo ragionare”.

C’è molta rabbia per il gol subito del 3-1?
“La gestione degli episodi non è stata positiva. Prendiamo il primo gol a fine primo tempo, poi la riprendiamo e subiamo gol. Ci è mancata energia e la giusta utilità per affrontare una partita per noi che, per la nostra classifica, poteva definirsi vitale. In questo siamo mancati”.

Il calendario è complicato.
“Tutte le partite sono importante e tutte difficili. Lo sappiamo e oggi ci portiamo a casa questa partita. Dobbiamo non perdere entusiasmo ma avere anche lucidità per ripartire più forti”.

Siete sembrati un po’ sgonfi? Può essere corretta questa parola?
“Ci è mancata energia. ‘Sgonfi’ forse è una parola troppo negativa. Oggi non siamo riusciti a riproporci come siamo abituati a vedere in casa. Sarà anche un aspetto mentale non solo fisico e merito anche di un avversario che ha messo in luce una serata non positiva”.

Sul 2-0 si è vista una bella reazione.
“E’ stato secondo me a cavallo fra il 2-0 e il 2-1. Prima di prendere il gol da calcio d’angolo, abbiamo fatto vedere buone cose anche se potevamo fare meglio anche perché il risultato era di 1-0. Ci siamo forse giocati noi i giocatori più offensivi”.

Karic?
“Sono scelte. Noi abbiamo un pacchetto di mezzali che si equivalgono. Oggi la giornata non era positiva di squadra. All’interno di questo ho scelta.”

TMW – La scelta di mettere in panchina Guiu?
“Guiu è più una seconda punta e abbiamo valutato di utilizzare questa coppia in diverse occasioni (Guiu-Cuppone) per dare meno punti di riferimento. Abbiamo pensato di avere più fisicità”.

Hai parlato di “umiltà”. Avete forse sottovalutato l’avversario?
“E’ una cosa secondo me inconscia che quando ti abitui a fare bene, come con Cesena, Sudtirol e Frosinone, qualcosa ti appaga. La Serie B però ti castiga. Non è problema di sottovalutazione dell’avversario, probabilmente ci è mancata quel po’ di energia”.

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