18 Maggio 2024

Partita folle al Ceravolo! Donnarumma riprende il Brescia al 96′, poi il Catanzaro la chiude ai supplementari e vola in semifinale

Il racconto dal "Ceravolo"

U.S. Catanzaro

Nella strepitosa cornice di un “Ceravolo” sold out e vestito a festa anche per via dello storico gemellaggio che, da diversi decenni, lega indissolubilmente le due società, Catanzaro e Brescia si contendono il quarto e ultimo posto ancora vacante per le semifinali playoff del campionato cadetto 2023-2024.

I giallorossi, forti dello splendido quinto posto ottenuto al termine dell’ultima regular season, hanno a disposizione due risultati su tre al fine di acquisire il diritto a sfidare la Cremonese nel prossimo turno; discorso opposto, invece, per le Rondinelle le quali, classificatesi ottave, sono chiamate a sbancare il caldissimo impianto calabrese per alimentare le proprie ambizioni promozione.

Vivarini, già privo di Ghion, D’Andrea e Ambrosino, è costretto a rinunciare anche a Situm sulla corsia destra a causa di un problema al polpaccio accusato da parte dello stesso laterale ex Reggina e Cosenza nei giorni antecedenti al match: tocca a Scognamillo terzino, con Brighenti dal 1′ in mezzo, sostituire il croato. Fulignati recuperato e regolarmente tra i pali e, infine, la coppia Iemmello-Biasci davanti.

Maran, invece, recupera e lancia subito dal 1′ sia Adorni in difesa al fianco di Cistana che Moncini in attacco, anche se entrambi non al 100%. Il centravanti toscano, per l’occasione, sarà supportato da Flavio Bianchi e e Galazzi. A centrocampo, invece, Besaggio vince il ballottaggio con Bertagnoli.

Catanzaro-Brescia: la cronaca

Primo tempo

Al 3′ grandissima percussione di Biasci che semina il panico nella difesa lombarda e calcia con il sinistro da posizione leggermente decentrata: Lezzerini si rifugia in corner.

All’8′ Rondinelle a sorpresa in vantaggio: bel cross di Bisoli sul lato opposto, Moncini, completamente perso da Veroli e Vandeputte, apparecchia di testa per Galazzi che, solo davanti la porta, deve solo appoggiare in rete. Evidente di reparto da parte di una tutt’altro che impeccabile retroguardia giallorossa.

Al 10′ prova subito la reazione la squadra di Vivarini: Vandeputte scappa via sulla destra ma, al momento clou, sbaglia malamente la misura del cross.

Dopo un primissimo avvio di fuoco, le Aquile sembrano accusare il colpo derivante dal goal incassato e, al 21′, Besaggio prova l’apertura fotocopia rispetto a quella che aveva portato allo 0-1: Bianchi non aggancia per questione di centimetri.

Un minuto dopo, grande imbucata di Sounas per Vandeputte: il destro del belga scheggia il palo lontano.

Al 26′ arriva il pareggio del Catanzaro: filtrante di Pontisso per Biasci che libera Iemmello in area con un grandissimo tocco di prima, Adorni perde malamente il contatto con Re Pietro il quale, di sinistro, infila Lezzerini.

Alla mezzora Iemmello manda al bar Besaggio sulla trequarti con un fantastico movimento, si gira e va al tiro a giro ancora con il piede teoricamente debole: Lezzerini alza in angolo, con un ottimo intervento, un pallone altrimenti diretto all’incrocio.

Al 44′ cross velenosissimo nel cuore dell’area di rigore da parte di Bisoli: Brighenti lascia pericolosamente sfilare con Moncini nei paragggi ma sul pallone – per sua fortuna – non sovviene alcun avversario.

Sul ribaltamento di fronte, bella combinazione tra Veroli e Biasci: il difensore di proprietà del Cagliari apparecchia per il compagno, il quale spara fuori da ghiottissima posizione. Tutto fermo, però, per offside. Questa l’ultima emozione di una intensa prima frazione.

Secondo tempo

Al via la ripresa senza sostituzioni. La prima occasione la crea il Catanzaro con Pontisso: il centrocampista friulano va al tiro dal limite, ma la sua conclusione è del tutto sballata e si spegne sul fondo.

Al 52′ nuovo vantaggio del Brescia: cross dalla sinistra di Bianchi, Brighenti la spazza di testa ma fa sbattere il pallone sfortunatamente addosso a Veroli che scivola e consente a Moncini di ribadire in rete da due passi.

Al 57′ combinazione nello strettissimo spazio del Catanzaro che porta Iemmello a poter calciare a due passi da Lezzerini: fondamentale in chiusura Dickmann.

Al 58′ clamoroso liscio di Brighenti che lancia in campo aperto Moncini: il centravanti toscano è però poco lucido sotto porta, calciando in bocca a Fulignati. Sul capovolgimento di fronte, Vandeputte prova a incunearsi in area venendo murato dalla difesa avversaria, il pallone termina sui piedi di Sounas che calcia però alto.

Al 61′, da una percussione del neo entrato Oliveri nasce una conclusione verso la porta lombarda: Lezzerini con un intervento felino prima, e Dickmann poi, smanacciano il pallone a due passi dalla linea di porta.

Al 64′ colpo di testa di Brighenti su calcio d’angolo panoramico battuto da parte di Vandeputte: pallone di poco a lato.

Al 65′ clamorosa frittata di Oliveri che scivola da ultimo uomo e lancia in campo aperto Besaggio: decisiva la parata con le punta delle dita di Fulignati.

Al 70′ errore di Sounas che porta ancora una volta le Rondinelle a ripartire in contropiede: il neo entrato Olzer incrocia con il sinistro non trovando però lo specchio della porta.

Al 75′ altra opportunità per il tris per il Brescia: Galazzi ci prova dal limite, Fulignati sventa in due tempi. Risponde in ripartenza il Catanzaro: cross dalla destra di Oliveri e colpo di testa di Iemmello che non riesce però a dare angolo e forza alla sua zuccata.

Al 78′ occasione da calcio d’angolo per i padroni di casa: calcio di punizione di Vandeputte dalla trequarti, sponda di Iemmello e colpo di testa di Donnarumma bloccato da Lezzerini.

All’84’ ci prova ancora Iemmello: il tiro dal limite del capitano giallorosso termina, seppur non di molto, a lato.

Catanzaro all’arrembaggio nel finale: al 90′ cross velenoso di Oliveri dalla destra che assume una traiettoia insidiosa, ma Lezzerini compie due passi indietro e la blocca.

Al 91′ errore di Brignola, Olzer ci prova da metà campo di prima intenzione vedendo Fulignati fuori dai pali: pallone che termina però out.

Sull’ultimo pallone del match il Catanzaro trova il clamoroso goal del 2-2: angolo di Petriccione, spizzata di Oliveri e Donnarumma insacca sul secondo palo di testa a due passi dalla porta. Partita che va, di conseguenza, ai tempi supplementari.

Supplementari

Primo tempo

Al 95′ grande percussione di Dickmann che converge sul sinistro e lascia partire un insidiosissimo tiro sul quale è prodigioso Fulignati: pallone in corner.

Al 97′ cross dalla destra di Bertagnoli che Fulignati legge inizialmente non benissimo: l’estremo difensore giallorosso rimedia in qualche modo, smanacciando in calcio d’angolo.

Al 105′ il Catanzaro chiude il discorso qualificazione: Iemmello pesca sul secondo palo Brignola che, in mezza rovesciata, batte Lezzerini.

Secondo tempo

Al 107′ Scognamillo si fa tutto il campo e viene premiato da Stoppa: il difensore giallorosso, solo dinanzi a Lezzerini, viene però murato dal decisivo intervento in uscita del numero uno ospite.

Poco dopo guizzo dello stesso Stoppa che va al tiro con il sinistro in area: pallone che non inquadra, però, lo specchio della porta.

Al 108′ gli ospiti hanno la chance per riaprirla: cross di Cistana, sponda di Bertagnoli di testa per Bisoli che calcia al volo in caduta trovando ancora una volta l’opposizione di un enorme Fulignati.

Al 117′ cross dalla destra e colpo di testa ancora di un onnipresente Bisoli: pallone di diversi metri a lato.

Nei quattro di recupero, Iemmello si lancia in contropiede a campo aperto e, con un dolcissimo cucchiaio, batte Lezzerini chiudendo definitivamente la gara.

Termina così 4-2 al “Ceravolo” una partita a dir poco clamorosa: Catanzaro che riesce a riemergere sull’ultimo pallone della partita e, a un passo dal baratro, a riagguantare un Brescia mai domo ma che deve arrendersi dopo una battaglia a dir poco infinita nei tempi supplementari. Giallorossi che, ora, affronteranno nel doppio confronto in semifinale la Cremonese.