19 Febbraio 2026

Südtirol, Bravo: “Di Pohjanpalo mi piace la forte ambizione. Andremo a Palermo per non tornare a mani vuote. Su Corona…”

Le parole del ds biancorosso

Il ds del Südtirol, Paolo Bravo, ha parlato ai microfoni di Ilovepalermocalcio.com. Queste le sue parole:

«Un risultato contro squadre come Palermo, Monza, Frosinone e Venezia, senza nulla togliere alle altre, può essere il frutto della combinazione di due fattori: la giornata perfetta da parte nostra e quella poco felice dell’avversario di turno. In caso contrario, è difficile pensare di poter uscire imbattuti da Palermo. Siamo una squadra che deve salvarsi e ogni domenica viviamo con la paura di affrontare qualcuno che possa farci perdere punti. Andremo a Palermo con l’intento di non tornare a mani vuote, ma quella di sabato è senza dubbio una partita proibita».

Siete a ridosso della zona play-off. Può rappresentare un sogno da coltivare?

«Ho una lettura diversa della situazione. Arriviamo a Palermo con otto punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Questo è l’unico nostro pensiero. La posizione è sicuramente importante, ma non ci mette al riparo, considerato il grande equilibrio che regna in Serie B. Viviamo con la consapevolezza che dobbiamo raggiungere il prima possibile la salvezza».

Avete vinto due delle ultime tre trasferte disputate a Palermo. Quali aspetti di quei due successi dovrete ripetere per provare a confermarvi?

«Parliamo di partite e situazioni diverse. Il primo anno, con Bisoli, trovammo un Palermo in una condizione di forma non ideale e fummo anche fortunati. La vittoria dello scorso anno è stata, delle due, quella più meritata. Nel successo ottenuto dal Palermo nei minuti finali nel 2023, forse avremmo meritato qualcosa in più. Ogni stagione ha un film diverso e quest’anno il Palermo è una squadra che lascia poche speranze ai propri avversari. Ciò non significa che partiamo battuti».

A Palermo incrocerà Corona, giocatore sondato nel mercato invernale. Rappresenta un rammarico?

«È un giocatore che ha bisogno di un percorso di crescita e su di lui avevamo fatto delle valutazioni. In tal senso, avremmo potuto rappresentare per lui una soluzione. Detto questo, siamo contenti dei ragazzi che abbiamo preso. Il mercato di gennaio spesso non stravolge le squadre e finisce magari per restituirti qualche effettivo sul quale non hai potuto contare nella prima parte della stagione».

Il presidente Comper ha posto anche l’accento sull’arrivo di Verdi. Quanto tempo ha impiegato a convincerlo a sposare il vostro progetto?

«Devo dire che il tempo è stato breve. Diventi appetibile nel momento in cui c’è bisogno di questo genere di giocatori. Il bisogno di Verdi di rimettersi in discussione, di tornare a giocare e rivivere uno spogliatoio, ci ha portato a essere, per così dire, appetibili. In caso contrario, le speranze sarebbero state ridotte a zero».

Sabato affronterete Pohjanpalo. È l’attaccante più forte della Serie B?

«Credo che questo sia indiscusso. Ciò che mi piace di Pohjanpalo è la sua forte ambizione e la capacità di rimanere sempre concentrato, oltre alle qualità che può vantare. Non lo vedo mai rimproverare un compagno o abbattersi. Sono tutti aspetti positivi di questo ragazzo che mi hanno sempre colpito. Dobbiamo solo sperare che sabato viva una giornata poco felice».

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