💥 Monza, Bianco: “Alcuni allenano le cadute in area, io no! Frosinone forse un po’ troppo in alto. Caso Keita? L’unico Caso è Giuseppe”
Il mister non usa mai frasi fatte
Agostino Gemito / IPA Sport / IPA
Alla vigilia di Monza-Avellino, l’allenatore biancorosso Paolo Bianco ha presentato il match in conferenza stampa.
“Da Avellino all’andata è partita la nostra ripresa, avevamo toccato il fondo. Domani vogliamo dimostrare che siamo una squadra diversa dall’andata. Quella fase della stagione era particolare, non tutti i calciatori erano felici di essere rimasti.
Caso Keita? In questa squadra c’è solo un caso e si chiama Giuseppe… Non so che risultato mi piacerebbe vedere in Frosinone-Venezia non ci ho proprio pensato. La mia testa è rivolta a domani. Formazione? Ve la dico… Thiam, Brorsson, Ravanelli non c’è, giocherà Delli Carri, e poi gli altri vediamo…
Colpani e Alvarez ci daranno molto ancora. Petagna tornerà a disposizione mercoledì, già si sta allenando con la squadra. Mi scuso con la classe arbitrale per quello che ho detto dopo Padova, parlare degli arbitri non è nel mio essere e preferisco non parlarne. Io credo che ci siano allenatori che allenano anche il saper cadere in area di rigore. Io invece faccio l’allenatore punto. Detto ciò almeno tre rigori avremmo dovuto averne.
A Frosinone ho passato 3 mesi fantastici. Oggi sono molto felice di vederli così in alto, forse un po’ troppo in alto. A Padova c’è stato un episodio significativo: Alvarez fremeva per entrare, aveva una voglia matta. Noi dobbiamo avere quella voglia per andare a vincere le partite. Col mandato via chi giocava meno o era contento. E’ arrivato chi giocherà di più rispetto a prima. Purtroppo abbiamo dovuto lasciare fuori dalla lista Maric e Galazzi, visto il rientro di Antov, per tutta la stagione.”