❤️ Papà Begic: “Sempre sognato di vederlo alla Samp, spero possa restarci. A Modena voleva abbracciare tutti i tifosi”
La confessione
Parma Calcio
Alen Begic, papà di Tjas, è intervenuto sulle colonne di Repubblica a poche ore dal decisivo goal realizzato dallo sloveno in Modena-Sampdoria.
“Mio padre Branko era un grande estimatore di Vujadin (Boskov NdR), una persona speciale e quando sono venuto a Genova si è innamorato dei colori blucerchiati. Poi è arrivato Katanec e mi sono ancora più legato. Ricordo tutti i grandi calciatori, lo Scudetto e anche la sconfitta in finale di Coppa dei Campioni a Wembley”.
“Durante ‘Lettera da Amsterdam’ mi sono venute le lacrime agli occhi, Marassi è uno stadio unico, ho vissuto grandi emozioni. Ho sempre sognato di vedere Tjas con la maglia blucerchiata ed è stata una serata perfetta. Mio figlio ha bisogno di emozioni e per questo non sono stato sorpreso della sua reazione dopo il gol a Modena, sembrava volesse abbracciare tutti i tifosi”.
“Dopo sei mesi ai box, ha bisogno ancora di quattro-cinque gare di rodaggio. A Marassi i tifosi mi dicevano che deve essere titolare, ma non serve avere fretta. Per il futuro, è normale sperare che resti alla Sampdoria”.