28 Ottobre 2023

Parma incontenibile, tris sull’Ascoli e primo posto sigillato: al “Del Duca” è 1-3 per i ducali

I ducali sbancano il "Del Duca" calando il tris. Tanti rimpianti per il Picchio

Photo by Emmanuele Ciancaglini/Getty Images - Via One Football

ASCOLI – PARMA

L’undicesima giornata di Serie B propone la sfida del “Del Duca” fra Ascoli e Parma, due formazioni che stanno attraversando un periodo positivo dal punto di vista delle prestazioni. Reduce da cinque risultati utili consecutivi, il Picchio vorrà cogliere l’occasione per mettere i bastoni tra le ruote alla capolista. Ma la squadra di Pecchia ha dimostrato a più riprese di essere sufficientemente matura per superare anche le sfide più ostiche. Chi avrà la meglio? Parola al campo.

PRIMO TEMPO

Parte subito forte l’Ascoli che presidia l’area di rigore avversaria creando qualche pericolo con Nestorovski. Sin dalle prime battute la partita appare vivace, la conferma arriva al minuto 8 col Parma che passa in vantaggio: brutto errore di Bellusci in fase di disimpegno, Sohm arpiona il pallone e serve Bonny che allarga sulla destra sfornando un assist delizioso per Man, abile a trafiggere Viviano con freddezza. Il Picchio non ci sta e dopo cinque minuti trova il pari finalizzando una bella azione: sponda di testa di Nestorovski in area, Mendes lavora bene il pallone appoggiandolo verso Caligara che trova la parità con un tiro da fuori area, la specialità di casa. I bianconeri cavalcano l’onda dell’entusiasmo e sfiorano subito il raddoppio con Nestorovski. Il Parma sembra essersi disunito, mostrando uno scollamento tra i reparti. Caligara spaventa nuovamente gli avversari con un nuovo tiro dal limite, questa l’intervento di Chichizola è decisivo. Alla mezz’ora si riaccende la squadra di Pecchia, con le scorribande offensive che mettono in crisi la tenuta della retroguardia ascolana. È il minuto 35 quando i crociati ristabiliscono le distanze, ancora con una prodezza di Man: azione straripante del rumeno che effettua uno slalom sulla fascia destra superando Falasco e Quaranta e freddando l’incolpevole Viviano. Cala leggermente il ritmo al tramonto della prima frazione. Dopo un minuto di recupero si torna negli spogliatoi per l’intervallo.

SECONDO TEMPO

Avvio di ripresa caratterizzato dall’immediato tiro-cross velenoso di Adjapong, Chichizola è costretto agli straordinari. Il Parma risponde con una percussione di Sohm, infine contenuto da Quaranta. Al 55′ i bianconeri sono costretti ad arrendersi al tris ducale: esecuzione magistrale di Bernabè da calcio di punizione, col pallone che centra la traversa interna e varca la linea di pochi centimetri. Una decina di minuti dopo, Gnahorè perde ingenuamente il pallone innescando la cavalcata di Sohm verso la porta. Dopo aver superato anche Viviano, lo svizzero si fa ingolosire e fallisce clamorosamente l’occasione complice il recupero in extremis di Bellusci. Al termine di questa azione, Viviano viene espulso per proteste contro il direttore di gara. Strada nettamente in salita per l’Ascoli, in dieci uomini e in svantaggio di due reti. Nella parte finale di gara prevale il nervosismo, con diversi cartellini gialli estratti da Fabbri. Il Parma contiene con tranquillità, non disdegnando la possibilità di mettere in ghiaccio la partita. Il quarto uomo segnala quattro minuti di recupero. L’Ascoli si vede assegnare un calcio di rigore dopo un fallo di Camara su Rodriguez, ma il check del VAR cambia la decisione in calcio di punizione fuori dall’area. Il triplice fischio permette al Parma di festeggiare un successo fondamentale che sigilla ulteriormente il primo posto. All’Ascoli non resta che la delusione dopo ottimi sprazzi di gioco.

ASCOLI – PARMA 1-3: IL TABELLINO FINALE

Marcatori: 8′, 34′ Man (P), 13′ Caligara (A), 55′ Bernabè (P).

Ascoli (4-3-1-2): Viviano; Adjapong (dal 60′ Bayeye), Bellusci, Quaranta, Falasco (dall’83’ Haveri); Di Tacchio (dal 60′ Rodriguez), Gnahoré; Caligara (dal 65′ Barosi); Falzerano; Mendes (dall’83’ Manzari); Nestorovski. Allenatore: Viali. 

Parma (4-2-3-1): Chichizola; Delprato, Osorio, Circati, Ansaldi (dal 62′ Di Chiara); Estevez, Bernabè; Man (dal 62′ Coulibaly), Sohm (dall’86’ Camara), Benedyczak (dall’83’ Mihaila); Bonny (dal 69′ Colak). Allenatore: Pecchia.

Arbitro: Sig. Fabbri della sezione di Ravenna.

Ammoniti: Bellusci (A), Bonny (P), Caligara (A), Quaranta (A), Nestorovski (A), Manzari (A), Camara (P).

Espulsi: Viviano (A).