ESCLUSIVA PSB – Rastelli: “Bari? Credo stia pagando fattori esterni. Ecco cosa ha dato Alvini al Frosinone. Bravo Abate!”
La nostra intervista a Rastelli
Photo by Getty Images/Getty Images - Via OneFootball
Massimo Rastelli, allenatore che in Serie B ha detto la sua in maniera importante vincendo col Cagliari (con salvezza annessa in Serie A), e sfiorando la A con l’Avellino, è intervenuto ai nostri microfoni per parlare dell’attuale cadetteria. Di seguito l’intervista completa.
Dai playout al primo posto con pochi cambi e il “solo” nuovo allenatore come quid in più: come legge la situazione del Frosinone?
“Il valore della squadra non era quello che si era visto nella prima parte della stagione scorsa. Già con Bianco il Frosinone nel ritorno aveva fatto bene recuperando bene e facendo risultati importanti. L’allenatore ci ha messo del suo per farli rendere ancora di più: Alvini ha dato mentalità, intensità ed aggressività che serve in Serie B naturalmente lasciando liberi i propri calciatori di esprimere al massimo le proprie qualità tecniche che in alcuni elementi sono di categoria superiore”.
Difficoltà estrema per il Bari: il fattore ambientale negativo influisce così tanto?
“Io sono del parere che gli aspetti ambientali possono incidere. Il Bari stia pagando le situazioni di contestazione e di un clima slegato tra tutte le componenti. Credo questo abbia inciso anche più del dovuto sui risultati. Bari è una piazza straordinaria, incredibile ma ho visto partite in uno stadio quasi vuoto. Giocare in un’atmosfera così non è semplice perché gli avversari si esaltano, giocano in un grande stadio e pur sempre contro il Bari. Non conosco le dinamiche interne ma l’organico non p da queste posizioni di classifica e dal percorso altalenante”.
Altra piazza con problemi esterni, ma che in campo vola, è la Juve Stabia. Può andare ai playoff?
“Abate sta facendo un ottimo lavoro e non era semplice dopo il biennio con Pagliuca con il risultato dei playoff e poi la perdita di calciatori fondamentali come Adorante e i giovani che c’erano nella scorsa stagione con le Vespe. Sono stati fatti acquisti mirati, giovani poco conosciuti ma con grande determinazione e voglia. Per il caos extra campo sono stati bravi a far pensare ai calciatori solo al campo e l’ambiente a ricompattarsi pensando solo a giocare. In questo momento le Vespe in casa si fanno rispettare, forse va migliorato un po’ il rendimento in trasferta ma questo fa parte della crescita.
Se può arrivare ai playoff o meno, poi, è difficile dirlo perché nel girone di ritorno i punti valgono doppio: mancano sempre meno partite ogni volta e i punti sono più pesanti”.