6 Febbraio 2023

I top e flop di PSB – Castori e Bisoli padroni della B, Citta di nuovo isola felice. Foggia, quanti errori. Brescia, cosa combini?

I top ed i flop di PSB della 23esima giornata

Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images for Lega Serie B - Via OneFootball

Giornata numero 23 in archivio con il Frosinone che sancisce la fuga definitiva e con una situazione alle spalle dei ciociari che si rende ancora più intrigante complici le sconfitte di Reggina e Genoa. Intrigante così come la lotta per non retrocedere tra reazioni e cadute libere che rendono i bassifondi della classifica un groviglio complesso.

TOP

Fabrizio Castori – Può non piacere il suo modo di fare calcio ma, in Serie B, Castori dimostra ormai da anni di essere una garanzia e di padroneggiare al meglio tutte le dinamiche di questo campionato. L’opera col Perugia non è assolutamente compiuta ma il primo mezzo miracolo si è realizzato. Il Grifo, che fino a qualche settimana fa sembrava spacciato ed incapace di reagire, è ora una squadra quadrata, cinica, che fa risultati: una squadra castoriana. Merito dell’allenatore ex Salernitana che ha confermato in blocco i suoi fedelissimi, ha chiesto l’innesto di Capezzi del mercato e nell’ultima giornata ha strapazzato, seppur in 10, un Brescia tramortito. Il Perugia è ora fuori dalla zona rossa: come detto un mezzo miracolo con Castori che spera di completarlo per intero per aggiungerlo alla sua lunga lista di imprese in carriera.

Cittadella – Discorso simile a quello del Perugia ma che poggia su basi differenti. Il Citta sembrava spento ed alla fine di un ciclo: nulla è stato ancora fatto ma il mercato di gennaio, ed i risultati a cavallo di esso, consegnano alla Serie B una certezza: il Citta è tornato. Nelle idee, nel modo di fare un mercato mirato e tremendamente efficace sin da subito (Giraudo, Crociata, Ambrosino), ma soprattutto nel mettere in mostra talenti a caccia della consacrazione. È il caso di Antonucci, promessa smarritasi ed ora ritrovatasi come solidissima realtà del nostro calcio che nell’oasi felice di Cittadella si è messo finalmente in msotra. La Famiglia Gabrielli, Marchetti e Gorini, erede del maestro Venturato, hanno ora le basi per tornare a lavorare come sempre.

Top extra – Extra perché non fanno più notizia ma è giusto che si ponga l’accento. Parliamo della marcia trionfale del Frosinone e della clamorosa continuità di rendimento del Sudtirol. I ciociari stanno ammazzando il campionato, gli altoatesini di Bisoli stanno provando, in sordina e con lo sguardo fisso sulla salvezza e non a quelle davanti, a far saltare il banco. Per Bisoli si legga quanto detto per Castori: padrone assoluto di tutte le insenature di questa categoria.

FLOP

Brescia (ancora) – Si può essere degni di finire sotto i riflettori del flop in due settimane di fila? Sì se ai risultati disastrosi in campo è accompagnata la solita gestione poco lineare fuori. Attori non protagonisti Pep Clotet, il suicidio sportivo di Karacic che si fa espellere in 15 minuti coadiuvati dalla regia di Massimo Cellino. Il Brescia, che albergava nelle zone nobili della classifica in autunno, è ora ad un passo dal baratro.

Pasquale Foggia – Il Ds del Benevento si è reso protagonista di una discesa sportiva conclusasi con l’esonero dopo la sconfitta col Venezia. Grandi mercati ed ottimi colpi che pian piano son stati rimpiazzati da battute a vuoto e da una situazione del Benevento disastrosa, complice anche errori in alcune sessioni di mercato.. La scelta Cannavaro è stata fortemente caldeggiata dall’ex fantasista della Lazio che, dopo una parentesi disastrosa, ne paga le conseguenze. L’ultima sessione di mercato non ha raccolto i favori della critica e le ripercussioni tecniche sono frutto di una gestione sportiva probabilmente saturatasi da qualche tempo.