🚨 Le pagelle di PSB – I nostri voti e giudizi al calciomercato dei club di Serie B
Le nostre pagelle al mercato di Serie B
Gabriele Siri / IPA Sport / IPA
La sessione invernale del calciomercato di Serie B è andata in archivio regalando i soliti rinforzi per le compagini a caccia del sogno Serie A e diverse rivoluzioni, soprattutto tra chi filtra con la zona retrocessione.
Di solito, come di consueto, le nostre pagelle al mercato delle 20 squadre di Serie B.
PAGELLE CALCIOMERCATO INVERNALE 2026
AVELLINO 6+ – Gli irpini hanno colmato i due buchi più importanti portando Sala in Irpinia al principio del mercato e facendo registrare il colpo Izzo. Attacco sfoltito con Crespi e Lescano in Serie C. Interessante la scommessa Le Borgne, Pandolfi dà profondità ed esperienza davanti.
BARI 5 – Ennesima rivoluzione ma, a differenza dell’estate, con meno nomi altisonanti e più comprimari. Sarà la scelta giusta? Cistana è un colpo innegabile così come Odenthal, gli altri in entrata sono incognite. Si poteva fare di più? Certamente bisognava osare e, con molto rispetto per Artioli, Mantovani, Piscopo, Cuni, Cavuoti, De Pieri, Stabile ed Esteves, questo Bari non ci sembra rafforzato.
CARRARESE 6+ – Mercato compatto: Cicconi (tra i migliori della rosa) è stato sacrificato probabilmente nel momento più giusto. Scelta dolorosa ma vantaggiosa e necessaria. Rouhi per la sostituzione ottimo colpo. Scongiurata parte del mercato estivo con Bozhanaj e Arena rispediti al mittente: si punta su chi è già in rosa. Manca un difensore che conosce la categoria
CATANZARO 5.5 – La rosa è bella abbondante sin dall’estate: mancava l’esterno ed è arrivata la scommessa Esteves, tutta da scoprire. Fellipe Jack per Bettella in difesa, nessuna uscita non prevista e la permanenza di Cissé (grazie all’acquisto del Milan) come un acquisto che sembrava ormai perduto. In avanti gran pasticcio, poiché perdere Pandolfi senza sostituirlo rende piuttosto corto l’attacco.
CESENA 5 – Mignani meritava di più. I romagnoli hanno sin dall’estate una rosa molto corta con cui fare i conti e il problema non è stato risolto a gennaio. Corazza per Adamo non è una miglioria oggettiva, Celia non è stato sostituito e per Blesa non è arrivata un’altra seconda punta: Cerri e Castrovilli possono costituire un’alternativa, ma costringono a cambiare sistema.
EMPOLI 6 – Mercato regolare per i toscani. Fila è il sostituto di Pellegri e forse si poteva puntare più in alto. Ricambio in mezzo al campo con Belardinelli e Ignacchiti via e Magnino dentro. Romagnoli dà esperienza, Candela è un ottimo profilo a caccia di rilancio.
ENTELLA 6 – Filosofia chiara anche a gennaio: nessun colpo di estrema esperienza con la B ma diversi calciatori che possono dire la loro e a caccia di riscatto. Benedetti (se quello di Bari di qualche nano fa) è interessante.
FROSINONE 6.5 – La resistenza per Ghedjemis, a poche ore dalla fine, è stato un valore aggiunto. Fiori e Fini hanno voglia, gamba e qualità per dare alternative che nella prima parte non c’erano. Ottimo il colpo Ignacchiti, eclissatosi ad Empoli ma utilissimo alla causa. Difesa abbondante e tutti i big rimasti.
JUVE STABIA 8 – Ennesima masterclass (sulla carta) di Lovisa. Monetizza con Ruggero e non con Leone (difficilmente sostituibile) e in entrata in sordina piazza il colpo Ricciardi, miglior laterale della C e lo scorso anno sempre positivo in B. In avanti manca il nome forte ma Okoro dà freschezza. Diakité-Dalle Mura e Kassama completano la difesa e Abate porta (e valorizza) il talento di Zeroli.
MANTOVA 5 – Mercato da tante operazioni e l’analisi sarà dettagliata. Lo zoccolo duro d’esperienza arrivato Bardi-Meroni-Kouda-Buso, con qualche dubbio sull’ex Spezia che è in fase calante, migliora la rosa. Il Mantova, però, ha rivoluzionato e invece di integrare ha praticamente rimpiazzato. E sui rimpiazzi ci sono dubbi: Mantovani a Bari per Chrysopoulous; l’arrivo di 5 terzini (di cui 3 dall’estero) e nessun rinforzo offensivo pesante in una squadra che non segna
MODENA 6.5 – Via gli scontenti, dentro i due calciatori più ambiti di tutta la Serie B. De Luca è spesso e volentieri il colpo promozione delle big che hanno esigenza della Serie A. Ambrosino è stato rincorso da tutti e ora tocca a lui (e a Sottil) trovare la giusta collocazione tattica.
MONZA 6.5 – Via Izzo e Caprari, trattenuti tutti e dentro Hernani, Caso e soprattutto Patrick Cutrone. Il Monza è uno squadrone e da gennaio, avendo il sostituto di Izzo già in casa, ne esce con ancora più armi a disposizione.
PADOVA 5.5 – Caprari è un colpo ma bisogna capire come sta. Di Mariano non ha più lo status di qualche anno fa e dovrà dimostrare. Per il resto nessun rinforzo in reparti dove l’esperienza manca clamorosamente.
PALERMO 6.5 – Pochissime operazioni e il colpo chiesto da Inzaghi. Sforzo immane per Tramoni ma alla fine è arrivato Johnsen. Il rientro di Magnani innalza di tanto la qualità della difesa. Brunori via su richiesta del capitano: inutile trattenerlo contro voglia.
PESCARA 5 – La situazione di classifica è quella che è. I colpi ad effetto sono arrivati e Lorenzo Insigne vale da solo il prezzo del biglietto. Attorno al Magnifico, però, tante operazioni in entrata tutte da scoprire e delle cessioni sanguinose a livello tecnico. L’addio di Dagasso toglie al Delfino probabilmente il miglior calciatore; anche Corazza stava facendo bene.
REGGIANA 6.5 – Mercato molto movimentato e dunque andiamo con ordine. La cessione di Motta è economicamente vantaggiosa e rimpiazzarlo con Micai che è una certezza è ok. Magnani è tornato alla base e l’accoppiata esperienza/gioventù con Vicari e Lusuardi dovrebbe tenere al sicuro la retroguardia. Via diversi uomini importanti come Marras e Tavsan ma è arrivato Bozhanaj col suo talento. Bene in attacco con Fumagalli.
SAMPDORIA 8 – Via gli algoritmi, dentro la competenza di Mancini e un budget rinato. Brunori ed Esposito sono la copertina ma i veri colpi sono i profili di categoria che aggiustano una squadra disastrata. Cicconi e Di Pardo i salvatori delle fasce, Viti e Palma la freschezza e la qualità in difesa. La permanenza di Coda garantisce gol, l’arrivo di Pierini ne aggiunge.
SPEZIA 7 – Via gli scontenti che in una situazione di battaglia portano poco o nulla, anche se forti. La cessione di Wisniewski è un capolavoro economico e in entrata sono arrivati calciatori di categoria abituati a vincere. Valoti-Sernicola è la coppia della garanzia, Ruggero e Bonfanti aggiustano la difesa. Radunovic affidabile, Adamo e Candela buoni per coprire le fasce. Manca il bomber in una squadra che non ne ha uno in questa stagione.
SUDTIROL 6.5 – Mercato solido per gli altoatesini che non cedono nessun big e immettono in squadra esperienza con Crnigoj e il colpo Cragno. Verdi è una scommessa che va sempre fatta, ottimi i colpi Tonin e Frigerio per completare la rosa.
VENEZIA 7 – I calciatori arrivati probabilmente non intaccheranno l’ossatura dei titolari ma arricchiscono di qualità e curiosità una rosa estremamente forte. Dagasso è un ottimo colpo ma il capolavoro è in uscita. Nessun big ceduto e intenzione chiara: si va in Serie A (o quantomeno ci si prova) tutti insieme.