💥 Pescara, Gorgone: “Olzer e Fanne non stanno benissimo: sono da valutare! Palermo? Abbiamo molto più bisogno di punti rispetto a loro…”
Le dichiarazioni dell'allenatore biancazzurro in vista di Pescara-Palermo
Pescara Calcio
Giorgio Gorgone, allenatore del Pescara, ha presentato in conferenza stampa l’imminente partita contro il Palermo. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da Rete8.it.
INDISPONIBILI E DUBBI – “Oliveri, Graziani, Merola non li convochiamo. La squadra sta bene a livello fisico. Olzer va valutato, stesso discorso per Lamine Fanne. Valzania sta bene e vanno prese decisioni in base alle partite ravvicinate. Insigne? Sta sempre meglio e può darci una grande mano viste le sue grandi qualità tecniche. Finché ce ne avrà starà in campo nel caso dovesse partire titolare”.
PALERMO – “Palermo? Squadra forte, sappiamo che abbiamo questo trittico di partite ma siamo fiduciosi perché a Venezia abbiamo fatto una grande partita. E se Acampora avesse stoppato meglio quel pallone poteva essere tre a tre. Noi dobbiamo provare a fare punti in queste altre due partite contro squadre fortissime. Poi ci giocheremo il rush finale. Il Palermo arriva da 14 risultati utili, allenata benissimo da chi ha già vinto. Squadra fortissima che difende bene e può far male sulle palle inattive. Noi abbiamo molto più bisogno di loro di punti. Chiedo una prestazione importante e dobbiamo stare sempre dentro la partita. Perché loro sono molto cinici”.
GOL SUBITI – “I gol subiti? I numeri sono sotto gli occhi di tutti. Subiamo da sempre troppi gol. Ma una cosa va detta: se ci troviamo in questa situazione noi dobbiamo provare a vincere non a pareggiare. Così concediamo qualcosa di troppo. Se Stroppa a fine gare dice che nessuno ha creato contro di loro come il Pescara vuol dire che siamo vivi e che noi ci crediamo. Ma facciamo troppi errori e dobbiamo stare attenti. Altare sta migliorando molto. Ha personalità ed energia. A breve sarà pronto per dare un contributo importante in campo”.
TIFOSI – “La tifoseria dimostra grande maturità. Non voglio fare un gesto di ruffianeria ma l’atteggiamento del nostro pubblico ci sarà la spinta per crederci sempre. Il nostro è un pubblico strepitoso”.
MEAZZI E BERARDI – “Meazzi per me è un giocatore fortissimo. Ma non ricordo che lo scorso anno era un titolare. Io dissi di aver sbagliato ma era durante una finestra di mercato dove sembrava dovesse andare via. E con me ha giocato più che con altri e in una categoria differente. E per me può partire dall’inizio. Berardi? Giocatore con gamba importante. Può fare tanti ruoli. E’ una mezzala ma con noi ha fatto anche il quinto e il terzino. Ragazzo serio, potrebbe capitare anche che parta dall’inizio. Da questa società escono spesso giocatori interessanti”.
PORTIERE – “La scelta del portiere? Noi abbiamo sempre creduto in Saio e volevamo un’alternativa. E dovevamo lasciare spazio a Tsadjout che ha caratteristiche importanti e che io non ho mai avuto”.