Catanzaro, Cassandro: “Aquilani mi ha sorpreso moltissimo. Il mio obiettivo? Tornare in Serie A”
Le parole del difensore giallorosso
Giorgia Bassoli / IPA Sport / IPA
Tommaso Cassandro, difensore del Catanzaro, si è raccontato al format Numbers & Voices di Sofascore. Di seguito le sue parole: “Braccetto? Inizialmente il direttore mi aveva preso per ricoprire questo ruolo, ma quando sono arrivato, a causa degli infortuni, il mister mi ha impiegato da quinto. Dalla partita con il Palermo, mi ha provato da braccetto e da lì in poi ho trovato spazio in quel ruolo. Sono molto contento di giocare in questa posizione perché penso che rispecchi di più le mie qualità, rispetto al ruolo di quinto che richiede caratteristiche diverse. Riesco a interpretare entrambe le fasi, difensiva e offensiva“.
“Problemi iniziali? Penso che un periodo di ambientamento sia stato normale per tutti. Ci sono stati tanti cambiamenti, sia a livello di giocatori che di staff. Sia il gruppo che lo staff sono stati bravi a rimanere sereni e a continuare a credere nel proprio percorso calcistico. Ora stiamo raccogliendo quello che abbiamo seminato. Mister Aquilani mi ha sorpreso moltissimo. Aveva un’identità ben precisa: costruzione dal basso e occupazione del campo che permette alla squadra di creare superiorità numerica. Mi sta colpendo molto la sua mentalità. Ci sprona ogni giorno a migliorare, la sua qualità migliore è quella di non accontentarsi mai. Nonostante la sua fama, continua a porsi nuovi obiettivi e a cercare una crescita costante. Per questo lo ammiro molto”.
“Questa stagione vogliamo toglierci grandi soddisfazioni e cerchiamo di vincere ogni partita, consapevoli della nostra forza sia di squadra che individuale. A livello personale il mio obiettivo è crescere giorno dopo giorno e cercare di tornare in Serie A. A Lecce forse non sono riuscito a sfruttare pienamente l’occasione che si era creata e per questo oggi cerco di migliorarmi costantemente”.