🎤 Empoli, Stefanelli: “Prova di carattere contro il Frosinone. Shpendi? Ha grandi margini di crescita, ce lo teniamo stretto”
Le parole del ds azzurro
Fabio Fagiolini / IPA Sport / IPA
Stefano Stefanelli, direttore sportivo dell’Empoli, è intervenuto ai microfoni di Rai Radio 1 Sport. Queste le sue parole, riportate da TMW:
È già abituato a sentirsi chiamare direttore sportivo dell’Empoli?
«È una carica fresca, anche per certi versi inaspettata. Sono felice di questo incarico e della chiamata, ma è ancora tutto molto recente».
Un colore, l’azzurro, che ritorna nella sua carriera: dalle giovanili del Napoli fino alle esperienze da calciatore.
«Sì, è vero, è un colore che torna e sono felice di rappresentarlo».
Classe ’79, giovane per il ruolo ma già con un percorso importante alle spalle, tra campo e scrivania.
«Fa piacere parlare di giovani dirigenti, ma è giusto riconoscere il valore dei direttori sportivi che hanno portato in alto il nostro calcio. Da loro c’è sempre da imparare».
Arrivato in inverno dopo l’esperienza nell’area scouting della Juventus, Stefanelli preferisce guardare al presente più che al mercato.
«Quest’anno dobbiamo chiudere bene la stagione, in sicurezza e con serenità, continuando a crescere. Sono qui da poco, ma ho percepito subito l’importanza dell’Empoli e la qualità del lavoro che si fa in questo club: metodologia, cultura e professionalità. Abbiamo una rosa con un’età media bassa, che è una prerogativa della società. Dobbiamo consolidarci: i margini di crescita sono ampi».
Una squadra giovane che, nelle ultime settimane, ha raccolto meno di quanto meritasse.
«È vero, una squadra giovane può peccare in alcuni momenti di scaltrezza o cattiveria. Veniamo da una serie di risultati non positivi, ma probabilmente avremmo meritato qualcosa in più. Le prestazioni ci sono state: con un pizzico di energia e furbizia in più avremmo potuto portare a casa qualche punto».
Il pareggio di Frosinone, contro una delle realtà più strutturate del campionato, è un segnale incoraggiante.
«Abbiamo fatto una partita importante contro un avversario di grande livello, con un’identità tecnica e tattica ben precisa. Onore a loro, ma merito anche nostro per la prova disputata».
Un passaggio inevitabile su Alessio Dionisi, tornato a Empoli dopo le esperienze positive del passato.
«Alessio qui ha già ottenuto risultati importanti. Il fatto che abbia accettato di tornare, lavorando con una squadra giovane ma con potenzialità, dimostra il suo legame con questa realtà. Da parte mia c’è massima disponibilità a proseguire insieme e continuare a crescere».
Infine, Stiven Shpendi, protagonista in zona gol e sempre più punto di riferimento.
«Me lo auguro possa essere trascinatore fino alla fine. L’ho già avuto a Cesena, quindi con me sfonda una porta aperta: è un giocatore importante e un ragazzo speciale. Ha grandi margini di crescita. Intanto ce lo teniamo stretto, poi il futuro si vedrà».