🔥 Catanzaro-Frosinone, le probabili: Aquilani studia qualche novità? Alvini perde Monterisi
Le possibili scelte iniziali del "Ceravolo"
Marco Iacobucci / IPA Sport / IPA
Catanzaro e Frosinone si sfideranno domenica alle ore 15:00 al Ceravolo in quello che, classifica alla mano, sarà il big match del 27° turno del campionato di Serie B 2025-2026.
Momento letteralmente magico per i giallorossi, quinti in classifica e reduci da quattro vittorie consecutive che hanno certificato le ambizioni playoff di Pietro Iemmello e compagni; ciociari, invece, scivolati al terzo posto dopo il pareggio contro l’Empoli dello scorso turno allo Stirpe, ma sempre in pienissima lotta promozione con Venezia, Monza e Palermo.
Gruppo quasi al completo per Alberto Aquilani, il quale dovrà rinunciare soprattutto ad Alphadjo Cisse dopo la seria lesione muscolare patita contro la Reggiana che costringerà il gioiello classe 2006 a saltare la restante parte della stagione a seguito della recente operazione in Finlandia. Ancora fuori Ervin Bashi, non è esclusa la conferma dell’undici che tanto bene sta facendo in questa fase del campionato, anche se non sono neppure da escludere potenziali novità come il ritorno di Filippo Pittarello da titolare o una chance dal 1′ per Marco Pompetti e Federico Di Francesco. Lo capiremo meglio, ovviamente, con l’avvicinarsi della sfida.
Max Alvini deve fare a meno invece di Ilario Monterisi: il centrale giallazzurro, sostituito al 56′ nell’ultimo match, è vittima di una lesione miofasciale del muscolo adduttore lungo di destra e potrebbe essere rimpiazzato da Jacopo Gelli, considerata pure la contestuale indisponibilità di Giorgio Cittadini. Anthony Oyono può riprendersi il posto a destra in luogo del gemello Jeremy, mentre a centrocampo Matteo Cichella parte ancora in pole su Ben Lhassine Kone. Resterà ai box fino a metà marzo, infine, Kevin Barcella.
Catanzaro-Frosinone: le probabili formazioni
Formazione
Pigliacelli Cassandro Antonini Brighenti Favasuli Pontisso Petriccione D’Alessandro Liberali Nuamah Iemmello Alberto Aquilani