Padova, il possesso palla non basta: il Bari resiste, Piscopo risponde a Di Mariano. All’Euganeo è 1-1
Termina 1-1 il match dell'Euganeo
Dino Panato/Getty Images - Via OneFootball
Stili diversi, ma obiettivo comune: la sfida dell’Euganeo tra Padova e Bari si presenta come – potenzialmente – ricca di spunti. È così, quantomeno sull’aspetto tattico, sin dall’inizio: i padroni di casa provano a fare la partita, gli ospiti si affidano alle ripartenze per beneficiare di eventuali distrazioni ed errori degli avversari.
L’inizio è totalmente appannaggio dei biancoscudati, che con un fraseggio di estrema qualità danno la sensazione di poter essere costantemente pericolosi. È così al 13′, quando l’asse Buonaiuto–Di Mariano porta quest’ultimo a segnare con un preciso destro al volo dal centro dell’area di rigore. Il Bari accusa il colpo, rischia il 2-0 al 27′, ma Cerofolini è magistrale su Bortolussi.
L’iniziativa dei Galletti è spesso affidata alla verve di Rao, ma il giovane attaccante di proprietà del Napoli, il cui percorso merita di essere proiettato verso l’alto, in virtù di indiscutibili qualità, deve fare uno step in termini di precisione nella scelta. Ciononostante, al 34′ un suo lampo agita e non poco il Padova, ma il destro termina a lato di un nonnulla. Un’altra occasione, questa volta per Maggiore, è il preludio al pareggio, che arriva al 46′ con Piscopo, abile a battere Sorrentino con un destro preciso e potente su assist di Cavuoti. Si va dunque al riposo sull’1-1.
Nella ripresa parte meglio il Bari, trascinato ancora da Rao, che viene difficilmente ostacolato dal Padova quando trova lo spazio giusto per sgasare. Andreoletti non è soddisfatto dell’approccio dei suoi, troppo morbidi rispetto a quanto di buono mostrato nella prima frazione, ma col passare dei minuti l’iniziativa torna tra le mani dei padroni di casa, che cercano pazientemente di generare spazi da invadere per essere pericolosi. I pugliesi, pur frastornati dal periodo complicato che oramai da tempo vivono, si dimostrano comunque compatti e attenti. Da segnalare, a tal proposito, il grande spirito di sacrificio mostrato dai calciatori offensivi, uno su tutti l’autore del gol Piscopo.
La girandola dei cambi porta forze fresche in campo, ma le occasioni latitano. Caprari prova a dare una scossa all’85’, ma Cerofolini risponde presente. Negli ultimi minuti il Bari alza improvvisamente intensità e pericolosità, ed è Cuni a sfiorare il gol con un perentorio colpo di testa: attentissimo Sorrentino, che salva il risultato.
Il Padova, durante i quattro minuti di recupero, cerca con un lungo e ciclico possesso palla di tessere la trama per un’ultima chance, ma il risultato non cambia: all’Euganeo il risultato finale è 1-1, che lascia il Bari in piena zona rossa e i padroni di casa in una comunque positiva situazione di galleggiamento, momentaneamente a +5 dal quintultimo posto.