Bari, l’ex Gautieri: “La retrocessione è un male per tutti, non solo per il club. Il gruppo fa la differenza, Longo non ha fuoriclasse a cui appoggiarsi”
Le sue parole
Photo by Dino Panato/Getty Images - Via One Football
Carmine Gautieri è intervenuto ai microfoni di tuttofare.com per parlare della stagione del Bari. Di seguito le sue parole:
IL MOMENTO – ‘Servirebbe assolutamente svoltare sotto tutti gli aspetti. Sono stati cambiati tre allenatori e non è ancora bastato per risolvere quelle che sono le problematiche della squadra. Comunque, io credo che più che le questioni tecnico-tattiche vada risolto un problema caratteriale. Ci vuole la giusta rabbia per arrivare alle vittorie e risalire in classifica. In più è importante che i calciatori capiscano che la retrocessione è una male per tutti e non solo per il club. Una retrocessione può inficiare sulla carriera di un calciatore soprattutto se succede in una piazza come Bari. Tutti devono dare di più e lottare sino all’ultimo per salvarsi“
LA SQUADRA – ”In questo momento la rosa c’entra poco. Inutile soffermarsi su un calciatore particolare che può trascinare la squadra. Uno deve aggrapparsi all’altro e aiutarsi a vicenda. E’ il gruppo che deve fare la differenza, non il singolo calciatore. Bisogna fare spogliatoio in tutti i sensi e condursi insieme per mano. Solo cosi si può arrivare all’obiettivo della salvezza che ora magari sembra davvero lontano. Il Bari non ha il fuoriclasse a cui appoggiarsi“.