🎙️ Venezia, Stroppa: “Con giocatori così il mio lavoro è più semplice. Col Mantova partita importante”
Giovanni Stroppa, allenatore del Venezia, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della trasferta contro il Mantova: “Abbiamo lavorato bene in settimana, preparando al meglio la partita di domani. La consapevolezza di quello che possiamo fare la abbiamo già, ma oggi non conta niente la posizione in classifica. La squadra ha mantenuto una mentalità eccezionale […]
Fonte foto: Venezia FC
Giovanni Stroppa, allenatore del Venezia, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della trasferta contro il Mantova:
“Abbiamo lavorato bene in settimana, preparando al meglio la partita di domani. La consapevolezza di quello che possiamo fare la abbiamo già, ma oggi non conta niente la posizione in classifica. La squadra ha mantenuto una mentalità eccezionale e deve fare così fino alla fine. Ora dobbiamo essere bravi a mantenerla e fare le cose al meglio. Lo ripeto sempre: si deve pensare al percorso fatto fino a questo momento. Tecnicamente possiamo avere qualità importanti, ma solo con la qualità non si va da nessuna parte. I giocatori bravi fanno la differenza, ma non si deve mai mollare e continuare a lavorare così”.
“Ho avuto qualcuno con influenza. Non ci saranno nè Sverko, che ha qualche acciacco, nè Svoboda, squalificato. Franijc? Sta bene. Plizzari deve fare un percorso tecnico e atletico, sta ancora lavorando a livello individuale. Marko Farji è un po’ in ritardo, ma sta bene. Arrivare oggi nel Venezia non è facile, noi cerchiamo di metterlo dentro, ma la nostra priorità è la crescita del gruppo. Bjarkason? Sono tempistiche lunghe, lo staff sanitario può dare notizie in più. Si parla di almeno di mesi”.
“Dobbiamo sempre migliorare, non possiamo accontentarci. Serve maggior qualità nel possesso e nella finalizzazione. Mantova? Prima era più di palleggio, mentre oggi inizia a essere più verticale. Arriva da due risultati importanti e da prestazioni davvero importanti. Sarà una partita importante.“
“Compagnon e Pietrelli non li abbiamo quasi mai avuti al massimo. Il secondo è come se non fosse mai arrivato, sta recuperando la condizione fisica. Mi auguro che sia un giocatore che acquista in questo periodo”.
“Lavoro per migliorare i giocatori. La gratificazione è totale e quando i ragazzi hanno questa considerazione dell’allenatore e dello staff non ci può essere notizia più bella. Non posso fare partic.oari considerazioni sulle altre squadre allenate. Questo è un organico molto forte. Le mie squadre arrivano con consapevolezza e identità importanti. Il Venezia è arrivata rispetto alle altre molto prima. Ci sono sicuramente valori importanti all’interno, soprattutto per quanto riguarda la motivazione. Questa è una delle squadre più giovani del campionato ed è retrocessa. Ripartire così è grande sinonimo di intelligenza. Quello che stiamo raccogliendo è tanto. Il mio mestiere è più facile così, il merito è loro”.
“Rigori? Ho chiesto a Busio come rispondere a questa domanda. Lui va sulla palla e decidono chi deve calciare. Non c’è egoismo, ma altruismo. Dipende dalla situazione: chi ha più bisogno di calciare lo tira.”