🚨 Gol di D’Alessandro e problemi al VAR in Venezia-Catanzaro: emergono nuovi dettagli!
Il punto della situazione
In Venezia-Catanzaro, partita giocata sabato 17 gennaio e vinta 3-1 dagli arancioneroverdi, D’Alessandro ha segnato la rete che aperto le marcature, ma prima di convalidare il suo gol c’è voluto un lungo check al VAR, che però non funzionava bene a causa di un problema tecnico. Il Gazzettino ha fatto un punto della situazione:
“Il Var va in tilt e un gol sul quale aleggia il forte dubbio di una posizione di fuorigioco viene convalidato, perché in casi come questo prevale la decisione presa dall’arbitro sul campo, se non è possibile la revisione al monitor. Ma la Var (Video Assistenza Arbitrale) non è stata l’unica cosa a non aver funzionato nell’occasione, perché è mancata anche la comunicazione ufficiale dell’inconveniente. Ma andiamo con ordine e ricostruiamo quanto accaduto sabato durante il match col Catanzaro dopo la rete di D’Alessandro, che ha lasciato tutti col fiato sospeso per oltre 5 interminabili minuti, per poi essere convalidato dall’arbitro Ayroldi.
Procedura corretta: nella sala Var di Lissone (il Penzo non ne è provvisto e il controllo al monitor viene effettuato a distanza nel centro AIA) in quel momento a casa di un problema tecnico non funzionava il Cross-Air, il sistema tecnologico in uso in Serie B (in A si usa invece il più evoluto Saot, il fuorigioco semiautomatico) che consente tramite un software di tracciare le linee per verificare al millimetro le posizioni dei giocatori, nonostante fosse stato controllato a inizio gara e non avesse presentato problemi.
Per il Var Serra e l’aVar Prenna non è stato possibile neppure utilizzare il sistema manuale di tracciamento, in quanto non c’era un’immagine chiara che potesse dare solide certezze sulla corretta valutazione delle posizione dei giocatori. E al Var non è rimasto altro che comunicare all’arbitro Ayroldi che, da regolamento, il gol doveva essere convalidato perchè così era stato deciso sul campo, visto che l’assistente Cecconi aveva tenuto giù la bandierina, ritenendo regolare la posizione di D’Alessandro sul passaggio di lemmello.
A quel punto però, una volta constatata l’impossibilità della revisione a causa del problema tecnico, il direttore di gara avrebbe dovuto comunicare a Venezia e Catanzaro il mancato funzionamento del Var, affinché attraverso lo speaker venisse fatto l’annuncio per spiegare l’inconveniente al pubblico presente allo stadio e giustificare anche la lunghissima e inconsueta attesa di oltre 5 minuti perchè si arrivasse alla convalida del gol. Cosa tuttavia non avvenuta: la spiegazione dell’intoppo è stata infatti data ai due club solo durante l’intervallo, ma a quel punto l’annuncio attraverso lo speaker non avrebbe avuto più senso. Così la soluzione del mistero di quella lungaattesa non è stato svelato a chi ha assistito alla partita. Anche le immagini del match mostrate da Dazn non chiariscono. (m.bam.)”