🎙️ Palermo, Ceccaroni: “È mancato qualcosa fin qui, ma dopo l’Entella la svolta. Su Bani e Brunori…”
Le parole di Ceccaroni
Fabio Fagiolini / IPA Sport / IPA
Pietro Ceccaroni, punto cardine della difesa d mister Inzaghi, nell’ultima intervista rilasciata ha fatto un’analisi completa del momento in casa rosanero. Riprendiamo le sue parole da Il Giornale di Sicilia:
Gol contro il Mantova – “Era tanto che speravo che arrivasse questo gol perché da un mese e mezzo è nata la nostra bimba, Allegra, e non vedevo l’ora di dedicarle un gol. Finalmente è arrivato. Peccato non sia bastato per una vittoria, però sono contento per essere riuscito a dedicarlo alla mia bimba“.
Risultato – “C’è grande rammarico, soprattutto dopo la partita che abbiamo fatto, perché c’era la sensazione di essere in controllo, di avere la partita in mano. Il nostro errore forse è stato non azzannare la gara, non chiuderla. Abbiamo avuto le chance per farlo, non ci siamo riusciti. Dobbiamo essere più bravi nei dettagli. Ribadisco, c’è dispiacere, ma c’è anche consapevolezza della prestazione e di quello che stiamo facendo nell’ultimo periodo“.
Dopo l’Entella – “La penso come il mister, dopo quella gara è scattato qualcosa, a livello di gioco e a livello di mentalità. Abbiamo iniziato a giocare meglio, a creare di più, a essere più squadra e questo ci ha portato sicuramente ottime prestazioni e buoni risultati. Sappiamo che siamo a metà del nostro percorso, dobbiamo dare continuità a quello che stiamo facendo, cercando di migliorare dove sappiamo che possiamo migliorare“.
Miglior difesa – “Penso che sia un merito generale della squadra, non solo di difensori, o solo del portiere, anche se i portieri che hanno giocato hanno fatto veramente bene. Però penso che sia il modo di lavorare che vuole il mister, che mette in campo la squadra molto compatta, molto solida. Sappiamo che su questo dobbiamo continuare così perché è un nostro punto di forza, non dobbiamo sicuramente mollare questo aspetto“.
Inzaghi – “È sempre molto carico, ha un grande entusiasmo, è uno che sta attento ai singoli dettagli e tutti i particolari. E questo, in un campionato molto equilibrato, fa la differenza“.
Tifosi – “Che ci stiano sempre vicini, anche in trasferta hanno dimostrato di esserci sempre accanto. A Mantova il settore ospiti era pieno, speriamo di renderli orgogliosi di noi per le prestazioni, per l’atteggiamento e per i risultati che arriveranno nel girone di ritorno“.
Prima parte di stagione – “Sicuramente potevamo fare meglio, c’è stato un periodo a metà del girone d’andata dove le cose non sono andate molto bene, ma se saremo bravi a capire dove abbiamo sbagliato, sono sicuro che possiamo fare un girone di ritorno da protagonisti. Sappiamo anche che dobbiamo guardare a noi stessi, senza guardare troppo la classifica, è ancora presto“.
Squadra – “Ogni stagione è diversa dall’altra. Quest’anno la squadra è molto solida, concede poco agli avversari ed è un fattore su cui stiamo lavorando tanto e dobbiamo continuare a farlo perché è molto importante non concedere, o concedere il meno possibile, agli avversari per poi essere pericolosi e cercare di vincere le partite. Un altro fattore è quello dello stadio sempre strapieno, è una cosa che per noi è veramente molto importante, perché ci dà una spinta in più. Credo non siano un caso i risultati ottenuti in casa“.
Brunori – “Personalmente mi dispiace per Matteo, c’ero molto legato. È una persona eccezionale, si è sempre comportato bene, ho un legame molto stretto con lui, però questo è il calcio, ci sono da fare delle scelte, ognuno fa le proprie e si va avanti“.
Nuovo capitano – “Penso che Mattia sia un capitano molto esperto, l’ha già fatto in una grande piazza come Genova. È una persona di grande personalità, grande carisma e penso che ci possa dare tanto“.