13 Gennaio 2026

La Serie B è sempre più seguita tra scommesse online e streaming

Nel 2025 la Serie B ha raggiunto 8,4 milioni di tifosi in Italia, ha superato le 110mila tessere e ha sfiorato 116mila presenze medie a giornata; intanto il tempo speso dagli italiani sulle piattaforme a pagamento supera le 3 ore per utente, con partite disponibili su DAZN e su LaB Channel via Prime Video. La […]

Nel 2025 la Serie B ha raggiunto 8,4 milioni di tifosi in Italia, ha superato le 110mila tessere e ha sfiorato 116mila presenze medie a giornata; intanto il tempo speso dagli italiani sulle piattaforme a pagamento supera le 3 ore per utente, con partite disponibili su DAZN e su LaB Channel via Prime Video.

La Serie B è uscita dalla nicchia. Tra palinsesti in streaming sempre più accessibili e un equilibrio tecnico che regala colpi di scena ogni settimana, il campionato ha trovato un pubblico largo e trasversale. Lo si vede nelle rilevazioni sui tifosi, negli abbonamenti allo stadio e nel traffico digitale durante le partite. L’effetto naturale è una maggiore attenzione anche ai dati in tempo reale, alle quote e alle previsioni degli appassionati. Trovi le migliori scommesse sportive qui per orientarti e capire come si sta muovendo l’ecosistema.

Perché la Serie B 2025 accende l’interesse di milioni di tifosi

8,4 milioni di italiani dichiarano di seguire la Serie BKT, spinti da fattori come autenticità, legame con il territorio e partite spesso in bilico fino all’ultimo. A inizio stagione 2025/26 la Lega B ha segnalato oltre 110mila tessere già staccate e circa 116mila presenze medie per giornata: numeri che raccontano uno zoccolo duro allo stadio e una domanda stabile anche fuori dalle piazze più grandi. Questi volumi creano un ecosistema che vive tutta la settimana tra highlights, podcast e format social, alimentando l’attenzione anche sui dati pre-partita.

Streaming sempre più centrale con DAZN e LaB Channel su Prime

Sul fronte della visione, la B è pienamente sbarcata nell’era OTT. DAZN ha i diritti per il triennio 2024-2027 e trasmette l’intero campionato; in parallelo, la Lega ha lanciato LaB Channel, distribuito su Prime Video Channels, che arricchisce l’offerta con contenuti dedicati e finestre live. La combinazione facilita l’uso multi-schermo: tv in salotto, app sul telefono e chat aperte mentre si confrontano statistiche e lavagne tattiche. Il tutto si inserisce in un trend più ampio: secondo l’Osservatorio AGCOM, a giugno 2025 gli italiani hanno passato in media oltre 3 ore e 13 minuti al mese sulle piattaforme a pagamento, segnale chiaro di abitudini ormai consolidate anche per lo sport.

Numeri delle scommesse che fotografano l’andamento del 2025

L’interesse cresce anche intorno alle scommesse sportive regolamentate, trainate da calendario fitto, partite ravvicinate e copertura live. Nei primi sei mesi del 2025, le agenzie fisiche hanno registrato una raccolta di 2,72 miliardi di euro secondo elaborazioni su dati ADM. Sul canale online, ottobre 2025 ha toccato 1,36 miliardi di euro di raccolta, proseguendo una tendenza di lieve crescita anno su anno. Guardando la mappa delle province, fra gennaio e ottobre 2025 Napoli guida la classifica della spesa con oltre 125 milioni di euro, seguita da Roma e Milano: segnali che aiutano a capire dove il calcio, e dunque anche la B, muove più conversazioni e interessi.

Dall’arena allo smartphone tra social community e second screen

La Serie B è un campionato che vive di prossimità e di storie locali, e questa cifra identitaria si trasferisce bene sui social: la Lega ha riportato oltre 8 milioni di utenti sulle proprie piattaforme, mentre club storici e neopromosse spingono contenuti iperlocali, watch-party e format dietro le quinte. L’esperienza tipica oggi è “second screen”: si guarda la partita e, in parallelo, ci si scambia grafici su expected goals, mappe di tiro e indici di forma, alimentando conversazioni anche sui mercati pre-match e live. Questa fruizione più informata riflette l’evoluzione dello spettatore-analista che ha accompagnato il salto dello streaming nelle abitudini settimanali.

Se mettiamo in fila i segnali, il quadro è chiaro: base tifosi ampia e coinvolta, offerte OTT che rendono la B facile da seguire ovunque, consumo digitale in costante ascesa e un’attenzione crescente ai dati che orbitano intorno alle partite, compreso il mondo delle scommesse regolamentate. Per il 2026 ci si aspetta la prosecuzione di questa traiettoria: DAZN resta il player di riferimento fino al 2027 e LaB Channel su Prime Video continua ad affiancare con format verticali; intanto le metriche di fruizione online mantengono la spinta vista nel 2025.

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