🎙️ Sampdoria, Lombardo: "Ho chiesto di giocare liberi. Sconfitta che lascia amaro in bocca"
Le parole del tecnico dopo la Carrarese

L'allenatore della Sampdoria, Attilio Lombardo, è intervenuto in conferenza stampa al termine della partita con la Carrarese. I blucerchiati sono usciti dallo stadio dei Marmi sconfitti 2-0 dalla squadra di Calabro.
Le dichiarazioni di Lombardo

Di seguito le parole di Attilio Lombardo riportate da sampnews24.com:
GARA E RAMMARICO – «Si poteva e doveva evitare, invece siamo qui ancora a parlare di una prestazione, purtroppo, dove la squadra torna a casa con zero punti. Questa era una partita da non perdere, sapevamo che si trattasse di uno scontro diretto molto importante, quanto fosse difficile. Credo che sotto l’aspetto mentale l’avevamo preparata bene, solo che poi dopo è il campo che decide. In questo caso ha deciso la sconfitta della Sampdoria, complimenti alla Carrarese, ma dobbiamo recitare mea culpa perché i gol presi erano evitabilissimi. Non mi sembra che la squadra abbia sofferta tanto, non ricordo grandi parate di Martinelli. Questo lascia un po’ l’amaro in bocca perché è una partita che, al di là dell’espulsione di Esposito, nel momento migliore nostro in cui avevamo schiacciato la Carrarese nella loro metà campo, un po’ ci ha tolto credibilità. Dobbiamo dimenticare in fretta, mi dispiace per la traversa di Pafundi che sull’1-0 ci avrebbe consentito di pareggiare, se fosse successo, avremmo avuto qualche possibilità di crederci anche di più. Stiamo a parlare di una partita persa, dobbiamo rammaricarci e ricominciare già da domani a pensare all’Avellino».
LAVORO E SITUAZIONI PROVATE – «Ho chiesto alla squadra di giocare libera, senza pressioni mentali, avere l’umiltà di giocare la partita sempre e comunque in qualsiasi momento della gara. Lo abbiamo fatto tardi nel primo tempo, ma poi credo tutto sommato che la squadra abbia recepito piano piano e abbiamo visto anche delle trame di gioco. Però è anche vero che calciamo poco in porta, le capacità decisionali sono importanti in questo e in qualsiasi momento della gara. Dobbiamo migliorare in questo, anche nella parte finale, nello smarcamento, sulla profondità corta. Cose fatte anche oggi in area di rigore seppure all’esterno o all’interno. Sono situazioni che proviamo ma purtroppo quando ci sono gli avversari riescono anche meno».