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Dennis Johnsen, attaccante del Palermo
Photo by Federico Serra/IPA Sport/IPA

Il Palermo di mister Inzaghi, dopo esser caduto in malo modo a Monza, è chiamato a ripartire in fretta per non perdere il treno per la Serie A. I rosanero, nell'ultima giornata di campionato, hanno incassato un sonoro 3-0 per mano dei brianzoli, che ha contribuito ad allontanare ulteriormente il secondo posto valido per la promozione diretta.

Filippo Inzaghi, allenatore del Palermo
Federico Serra / IPA Sport / IPA

Il prossimo impegno del Palermo

Il calendario di Serie B, pronto a diventare sempre più fitto e denso di appuntamenti, ha messo sulla strada dei rosanero, nel turno infrasettimanale che si aprirà domani, la Juve Stabia di Ignazio Abate. La sfida si preannuncia complessa e insidiosa ma, per ripartire, i siciliani proveranno a far leva sulla voglia di rivalsa e sulla spinta del Barbera.

Le possibili mosse di Inzaghi

Mister Inzaghi, visti gli impegni in rapida successione, è chiamato a gestire forze ed energie. Soprattutto, però, dovrà gestire l'assenza di Ranocchia in mezzo al campo. Quella del centrocampista sarà una delle assenze più pesanti, visto che nei quattro precedenti in cui non è sceso in campo il Palermo ha vinto una sola volta. Al suo posto il tecnico sta valutando l'impiego di Blin o l'arretramento di Palumbo.

Ma non è finita qui. Come apprendiamo da Il Giornale di Sicilia, Magnani sta scaldando i motori. Dopo le ultime buone apparizioni, il difensore ex Reggiana punta a una maglia da titolare e il principale indiziato a lasciargli spazio è Peda. C'è poi da “risolvere” la questione Johnsen. Il norvegese, che a Monza è entrato molto bene, vuole adesso guadagnarsi la prima maglia da titolare al Barbera e la sensazione è che la strada intrapresa sia quella giusta. A farne le spese dovrebbe essere Le Douaron.