Da 0 a 10 – Reggiana umiliata, Cesena "sfortunato"! Lombardo SHOW: il PAGELLONE della 30ª giornata di Serie B
Il pagellone della Serie B

La 30ª giornata di Serie B ha aperto una settimana potenzialmente decisiva per le sorti del campionato coi soliti 3 impegni in 7 giorni. Una classifica folle delineatasi e in continuo mutamento in seguito a una giornata che, come al solito, ha visto tanti alti e bassi.
Cosa è successo
Lo scontro diretto dominato dal Monza, i flop clamorosi di Reggiana e Spezia e un esonero, quello di Mignani, che apre le porte dell'Italia e della Serie B ad Ashley Cole. Di seguito, come di consueto, il nostro pagellone.
Il pagellone della Serie B
10 - La prova di forza del Monza e Petagna
Un doppio 10 racchiuso nei 90 minuti dello U-Power Stadium. Il Monza ha vinto per 3-0 lo scontro diretto col Palermo mettendo un mattone enorme verso la Serie A. Tra i protagonisti un rinato Andrea Petagna: il bomber ex Napoli sembrava essere rimasto in Brianza quasi per caso. Altro che caso: è l'uomo dei gol promozione, bravo Bianco a puntare sulla sua rinascita.
9 - Identità, spettacolo e risultati: il Catanzaro è uno show
Tra le squadre più belle da vedere, il Catanzaro di Alberto Aquilani è uno spettacolo. Un mix di esperienza, qualità e gioventù che fa stropicciare gli occhi. A tutto questo, si abbinano i risultati incredibilmente positivi. Playoff per il terzo anno di fila con la cosiddetta “sigaretta”. In altre annate, senza i ritmi folli davanti, si poteva sognare anche di più.
8 - Baratro e reazione: il Bari è nelle mani di Longo
Dopo aver toccato il fondo per l'ennesima volta, la reazione non è mai scontata, anzi. La resa sembrava essere la strada più scontata ma non per Moreno Longo, professionista esemplare e allenatore magnifico che sta tenendo un Bari moribondo più in vita delle volte che abbraccia la morte. Un poker per spazzarne via uno umiliante: si riparte (ancora).
7 - Calò ed Elia, quanta qualità

Calò è il mago della Serie B: i suoi assist sono cosa rara da vedere da queste parti e, in un calcio italiano che perde progressivamente valori tecnici, anche in Serie a. Anche Sasà Elia, top player e jolly della categoria, non è da meno. Quanta qualità ragazzi.
6 - Lombardo SHOW: cuore e un punto pesantissimo
Un vero e proprio show quello di Popeye. L'amore per la Sampdoria di Lombardo si trasmette per osmosi a chiunque veda la leggenda blucerchiata in azione quando c'è la sua Samp. Oltre al romanticismo, poi c'è il campo. Un punto pesantissimo sudato contro una corazzata.
5 - Juve Stabia e Carrarese non vincono più
Un pareggio brutto e ricco di paura tra due squadre che non vincono più. La Juve Stabia è serena, la Carrarese no. Il loro scontro è la fotografia dei loro momenti.
4 - L'approccio dell'Empoli, lo spreco del Mantova
Cambia l'allenatore ma l'approccio no: l'Empoli va ancora una volta subito sotto contro un Mantova che aveva messo sui binari giusti partita e finale di stagione. Il voto è per l'approccio deli Azzurri ma anche per la rimonta subita dai Virgiliani: il doppio vantaggio gettato è uno spreco madornale.
3 - Padova spazzato via: veneti in piena lotta retrocessione
Il numeretto di fianco alla posizione di classifica forse inganna ma quello dei punti, e delle prestazioni, no. Il Padova, dopo essere stato spazzato via dal Catanzaro senza appello, è in piena lotta retrocessione e ci sarà da sudare con altre 10 squadre per emergere dalle sabbie mobili. Malissimo.
2 - Spezia bruttissimo a Modena: Donadoni è un flop
Un vero e proprio flop e un KO inspiegabile in un momento in cui vanno vinte partite anche quando non c'è l'avversario di turno a restare in 10 per quasi 70 minuti. Lo Spezia non scende in campo al Braglia contro un Modena che in stagione si è mostrato storicamente fragile. Tris senza appello e classifica che piange.
1 - La Reggiana non c'è più: umiliata a Bari
Una vera e propria umiliazione contro un avversario che qualche giorno prima era sportivamente morto. Probabilmente, la palma di squadra meno viva del campionato ora va alla Reggiana. Gli emiliani faticano a dominare e spesso anche solo ad essere dello stesso livello di qualsiasi avversario. O si svolta o sarà Serie C.
0 - Un esonerato in panchina che ti ferma il Frosinone: Cesena “sfortunato”
Michele Mignani da esonerato in panchina che a tratti domina il Frosinone con Ashley Cole già pronto per le foto di rito è l'elemento thriller che mette il focus sulla “sfortunata” (che in questo articolo diventa sinonimo di discutibile) gestione del Cesena. Mignani era stato già messo alla porta da tempo. Che, allora, si promuova il tecnico della Primavera o chi per lui e ci si risparmi una sceneggiata all'americana in salsa british.