utenti connessi
Nesta, ex tecnico del Monza, cercato dal Cesena
Photo by Marco Luzzani/Getty Images - Via One Football

Alessandro Nesta, allenatore dell'Avellino, ha analizzato in conferenza stampa la vittoria ottenuta in amichevole contro la Scafatese; il tecnico ha avuto modo di chiarire anche la spinosa situazione legata a Cosimo Patierno. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da TuttoAvellino.it

LE DICHIARAZIONI DI ALESSANDRO NESTA

ANALISI - “Primi venti minuti con la palla, qualche giocata interessante, poi la stanchezza ci ha fatto perdere lucidità, abbiamo tentato di fare cose non provate e siamo andati al buio. I ragazzi si stanno impegnato, non mi è piaciuto però qualcosa in fase difensiva, abbiamo fatto poco di quello che dobbiamo fare, i tempi di pressione sbagliati, ogni tanto uno esce e lascia il buco e ci perdiamo nel caos. Dobbiamo cercare di ridare un po' di ordine altrimenti sprechiamo energie correndo dietro il pallone. Invece devi sprecare energie pressando in maniera giusta, non girare a vuoto”.

BIASCI - “Abbiamo due squadre e facciamo un tempo per uno in maniera equilibrata, quando faremo la squadra cosiddetta titolare vedremo, so che Biasci deve stare più interno, magari Russo può farlo di più, in queste partite vediamo prima cosa possono fare e cosa no poi arriverà il momento in cui sceglieremo le posizioni e la titolare prenderà forma nelle posizioni più adatte”.

PATIERNO - “Io e il direttore abbiamo deciso che Patierno doveva andare, oggi è venuto qui, noi siamo a disposizione abbiamo parlato un po', è il benvenuto ma è fuori dal progetto. Verrà allenato come Insigne e quando troverà la squadra andrà via ma lo staff è a loro disposizione per allenarsi”.

FILA - “Sa attaccare la profondità, sa venire incontro, ha un fisico possente, lo volevamo, è un giocatore importante per noi. Adesso vediamo come inserirlo pian piano, è arrivato ieri però lo abbiamo a disposizione come tutti gli altri e siamo contenti che sia qui”.

RUBINACCI - “Abbiamo sempre fatto buona figura ovunque siamo andati con questo staff, professionisti preparati ed educati, ancora ci telefonano perché abbiamo lasciato ovunque un bel ricordo. Rubinacci è passione pura, sempre col taccuino in mano, è come lo vedete”.

SUL CAPITANO

CAPITANO - “Ancora no, altrimenti vi rivelo già tutto... (ride, ndr)”.