La bandiera Giacomelli, il rapporto Cellino-Inzaghi nuovamente in bilico e l'infortunio di Rivas: il lunedì di Serie B
SERIE B
SERIE B - Finalmente i club di Serie B possono tirare un po' il fiato dopo un tour de force durato più di un mese, con tantissime gare ravvicinate. La pausa per le Nazionali aiuterà i 20 allenatori del campionato cadetto a riordinare un po' le idee ed a sistemare gli ultimi dettagli in vista di un intenso finale di stagione. Andiamo a vedere insieme le notizie da evidenziare della giornata che sta per concludersi.Giacomelli sempre più una bandiera del Vicenza
Con l’ingresso in campo al minuto 73 nella gara contro l’Ascoli, Stefano Giacomelli ha raggiunto quota 300 partite in carriera con la maglia del Vicenza. Traguardo che si è aggiunto alla preziosissima vittoria per 2-0 conquistata dai suoi ai danni dei bianconeri. Tre punti che hanno concesso loro di agganciare il Cosenza in zona play-out a quota 24 punti, scavalcandoli per una migliore differenza reti, seppur i cosentini debbano ancora recuperare una partita.La nota di celebrazione del club:
“Congratulazioni al capitano Stefano Giacomelli per le 300 presenze in campionato con la maglia biancorossa! Quarto biancorosso di sempre per numero di presenze! Per tante altre emozioni da vivere, con addosso i nostri colori, grazie Jack.“
Giacomelli poi su Instagram ha voluto pubblicamente ringraziare tutti:
“Ieri è stata una giornata piena di emozioni…la vittoria, le 300 presenze e i festeggiamenti con i miei compagni di squadra! In questi 10 anni ci ho messo sempre il cuore ogni volta che ho indossato questa maglia e credo che sia la cosa più importante! Mi sento uno di voi ormai…Voglio ringraziare tutti, nessuno escluso! È un onore indossare questa maglia e spero di continuare a farlo per tanto ancora…"
Brescia, la panchina di Inzaghi di nuovo in bilico
Il pareggio ottenuto dal Brescia nell’ultima giornata contro il Pordenone non ha sicuramente reso felice la società e la posizione di Filippo Inzaghi come allenatore delle Rondinelle è tornata più che mai in bilico.
Il presidente del club Massimo Cellino, infatti, dopo il caos di inizio febbraio con la comunicazione dell’esonero e poi il clamoroso dietrofront a causa della clausola contrattuale che impedirebbe ai lombardi di allontanare il mister se la squadra si trova nelle prime otto posizioni sta valutando nuovamente di porre fine al rapporto secondo quanto riportato da Gianlucadimarzio.com.
Esonero Inzaghi, stavolta si può: ecco cos’è cambiato rispetto a febbraio
La differenza sostanziale che si sta verificando rispetto a quanto successo in precedenza, secondo Bresciaingol.com, è che questa volta Cellino si è mosso per tempo e la Lega non bloccherà un’eventuale sua decisione. Se poi quest’ultimo volesse far valere la famosa clausola, non gli rimarrebbe che appellarsi al Collegio Arbitrale, ma i tempi per arrivare ad una sentenza non sarebbero brevi ed il presunto nuovo tecnico che sostituirebbe Inzaghi potrebbe concludere la stagione. Stavolta i titoli di coda sono dunque una possibilità più concreta rispetto al passato.