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Roberto Donadoni, allenatore dello Spezia
Gabriele Siri / IPA Sport / IPA

Al termine del match perso 3-0 contro il Modena, l'allenatore dello Spezia Roberto Donadoni ha analizzato la partita e motivato alcune scelte (su tutte la difesa a 3 con un solo centrale di ruolo) che sono state messe in discussione in sala stampa.

Di seguito le parole, riprese da CalcioSpezia:

“All’inizio la partita è stata in equilibrio e bloccata poi l’1-0 ha cambiato l’andamento. Mi aspettavo una reazione ma oggi non c’è stata a differenza della gara con il Monza. Ci è mancata intensità e furia agonistica, abbiamo cercato di rimanere nelle giuste posizioni ma senza incidere. Siamo mancati nel sostegno ad Artistico e sulle seconde palle. Questo schiaffo ci servirà per capire che martedì serviranno intensità e cattiveria agonistica diversi."

Le scelte in difesa

Petko Hristov, difensore dello Spezia
Gabriele Maltinti/Getty Images - Via One Football

"A giochi fatti è tutto più semplice. Ieri si diceva squadra che vince non si tocca e oggi si dice altro. Non mi pare la difesa abbia sofferto molto, se non in un paio di circostanze dove serviva un’attenzione diversa, come sul terzo gol. Che ci sia tizio, caio o sempronio poco cambia, conta lo spirito non l’interprete. Serviva più convinzione in avanti, dovevamo andare dentro meglio e non solo affidandosi ai cross come è successo.

Finché la gara è rimasta sull’1-0 non siamo stati inferiori, però serve più convinzione. Serve maggiore voglia di incidere. Comunque in avvio non siamo stati schiacciati. Serve una migliore gestione della palla, non possiamo perderla dopo 2-3 passaggi. Oggi ci sono mancate alcune cose che avevamo fatto bene nelle ultime gare."

L'emergenza in attacco

"È chiaro che avere ricambi in avanti fa la differenza. Mi auguro che prossima settimana rientri almeno uno tra Vlahovic e Di Serio per avere un maggiore supporto ad Artistico”.