Il Modena stritola uno Spezia mai sceso in campo: aquilotti troppo fragili, De Luca non perdona
Il Modena consolida il sesto posto e avvicina il Catanzaro in attesa della trasferta di martedì al "Ceravolo", lo Spezia torna a vedere nero

La 30ª giornata di Serie B si apre al “Braglia” di Modena con l'anticipo del venerdì. La squadra di Sottil ospita gli aquilotti dopo il pari insapore contro il Cesena, con l'obiettivo di rompere il tabù casalingo. Spezia a caccia di punti-salvezza dopo la bella vittoria con il Monza, decisa da una doppietta del solito Artistico, Aurelio e Bandinelli.
Donadoni deve rinunciare a Lapadula, Di Serio, Vlahovic e Mateju. Torna Ruggero in difesa dopo la squalifica, ma si accomoda solo in panchina lasciando spazio a Vignali. Gioca titolare Bellemo in mezzo al campo, insieme a Comotto e Romano. Lato Modena, ancora ai box Pyyhtia, mentre rientrano Sersanti e Nieling (il primo solo in panchina). A sorpresa gioca dal 1' il classe 2008 Wiafe, per la prima volta titolare da quando gioca con i professionisti. Out Massolin, c'è Gliozzi con De Luca in attacco dopo il ballottaggio vinto con Ambrosino.
PRIMO TEMPO
Il primo spunto del match è di marca spezzina: De Luca difende il possesso con il fisico sulla trequarti, poi va al cross preciso per Gliozzi. L'ex attaccante del Pisa viene anticipato sul secondo palo da una lettura eccezionale di Sernicola. Al 10' i canarini ci riprovano con Zanimacchia: servito da un preciso lancio di Tonoli, l'ex Cremonese prova il destro a giro ma va lontanissimo dai pali di Radunovic. La gara fatica a decollare, con lo Spezia che al minuto 20 ci riprova con Aurelio, ma il colpo di testa dell'ex Palermo finisce alto di poco oltre la traversa di Chichizola.
Poi, all'improvviso, il Modena sblocca il punteggio. A pochi secondi dalla mezz'ora Zanimacchia mette un buon cross da corner, respinto da Aurelio sui piedi di Wiafe. Il classe 2008 conclude con il mancino e trova la deviazione di De Luca, che con il classico gol di rapina porta avanti i canarini. La squadra di Donadoni non riesce a rendersi pericolosa, nonostante la buona volontà di alcune individualità, Artistico su tutti. Ma lo Spezia commette troppi errori tecnici e dopo 1' di recupero le squadre vanno negli spogliatoi per l'intervallo.
SECONDO TEMPO
La ripresa inizia subito con uno squillo di De Luca: da un rinvio di Chichizola, l'ex Cremonese si coordina con il mancino ma manda la palla a lato, alla destra di Radunovic. Lo Spezia non cambia marcia rispetto alla prima frazione e i canarini raddoppiano nei primi 10' della ripresa. Cross di Santoro da destra e incornata vincente di Manuel De Luca, lasciato completamente solo dalla difesa dello Spezia. Troppo facile per il bomber del Modena, che sigla la personale doppietta. Lo Spezia accusa seriamente il colpo e dopo pochi istanti la squadra di Sottil cala addirittura il tris. Wiafe scarica in alleggerimento per Santoro, che si fa cinquanta metri palla al piede prima di innescare De Luca con un lancio che riduce in brandelli la difesa dello Spezia. Il “cigno” di Bolzano mette un cross forte in area a mezza altezza e Gliozzi scarica in porta il gol del 3-0.
La timida risposta dello Spezia è affidata a un mancino velleitario di Romano: Chichizola si distende e blocca senza problemi. Nemmeno con i cambi Roberto Donadoni riesce a cambiare musica. Il suo Spezia è in bambola totale e il Modena non concede in alcun modo spazi. La partita finisce praticamente con venti minuti di anticipo: il Modena sale a 47 punti e consolida la posizione nei playoff, lo Spezia si arresta bruscamente dopo il 4-2 contro il Monza e resta in piena zona retrocessione. Ora il turno infrasettimanale, con gli emiliani impegnati a Catanzaro e lo Spezia atteso dalla sfida contro l'Empoli.