Lecce, l’ex presidente Semeraro: “Non mi aspettavo l’esonero di Corini”

Lecce tifosi

SEMERARO LECCE CORINI – Intervistato da La Gazzetta del MezzogiornoRico Semeraro, ex presidente del Lecce, ha detto la sua sul momento dei giallorossi. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni, riprese da tuttomercatoweb.com:

“Corini? Un club cambia allenatore quando è venuta meno la fiducia in lui e c’è la convinzione che non sia più quello giusto per raggiungere gli obiettivi fissati. Se il Lecce ha esonerato Corini, che aveva altri due anni di contratto, evidentemente ricorrevano queste condizioni, com’è stato spiegato dal presidente Sticchi Damiani e dal direttore Corvino. Solo i dirigenti, che vivono quotidianamente con staff tecnico e calciatori, hanno il polso della situazione. Sono cose che ho vissuto personalmente negli anni della mia gestione e so che le decisioni vengono prese sempre in buona fede, pensando che siano quelle giuste per il bene della propria formazione. Se mi aspettavo l’esonero di Corini? No perché, pur con degli alti e bassi, ha portato il Lecce quasi alla finale dei playoff, traguardo che sarebbe stato raggiunto senza l’errore di Mancosu dal dischetto a pochi minuti dalla conclusione della semifinale di ritorno. Ripeto, però, che solo chi è a stretto contatto con allenatori e calciatori conosce bene le dinamiche e può decidere ciò che reputa opportuno per tentare di ottenere i migliori risultati possibili. Il nuovo tecnico? Sono scelte che fa con cognizione di causa chi è all’interno del club, tenendo presenti le strategie che si vogliono portare avanti. Sono certo che Corvino abbia ben chiare le caratteristiche dell’allenatore al quale affidare il Lecce. Lui conosce il mondo del calcio come pochi”.

Malato di calcio, scrivo per Pianeta Serie B, TuttoPescaraCalcio e MondoPrimavera. Speaker radiofonico su Radio Centro Web.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.