Il Venezia torna in A dopo 19 anni: Bocalon regala la massima serie al 93′

VENEZIA CITTADELLA FINALE – Il momento tanto atteo da una stagione è arrivato. Allo Stadio Pier Luigi Penzo si sfidano Venezia e Cittadella per un posto nella massima serie. La gara d’andata ha visto la squadra arancioneroverde vincere per uno a zero al Tombolato. Partita in salita quindi per la compagine di Venturato, ma nulla è ancora scritto ancora e tutto può cambiare nel giro di 90 minuti.

Nei primi minuti di gioco il Venezia ha cercato di mantenere il pallone, il Cittadella ha provato a creare gioco ma la squadra arancioneroverde non ha conceso spazi. Al 10’ il Venezia si è mostrato pericoloso con una conclusione di Aramu dai 25 metri, Kastrati para in due tempi. Prima occasione al Penzo. Risponde subito il Cittadella al 13’ con Tsadjout che ha provatp la conclusione di testa ma l’estremo difensore arancioneroverde salva senza problemi. Dopo circa un minuto i granata chiedono il calcio di rigore per un presunto fallo di Modolo su Berretta, ma Orsato non ha dubbi e sancisce il calcio d’angolo. Ottima occasione da parte del Cittadella al 23’:  Tsadjout dalla destra salta l’uomo e conclude in porta, Maenpaa in tuffo fa sua la palla. Dopo diversi minuti di continua pressione il Cittadella trova il vantaggio al 26’. Iori trova l’imbucata sotto porta per Proia che gonfia la rete. VENEZIA 0 CITTADELLA 1. La squadra di Venturato dopo il vantaggio ha acquisito molta più fiducia creando molto più gioco, il Venezia soffre. Al 33’ la squadra arancioneroverde trova una buona conclusione con Di Mariano che dalla sinistra si accentra e tira di destro, ma trova la deviazione di un difensore granata. Espulsione per il Venezia, Mazzocchi dopo due ammonizioni nel giro di due minuti è costretto a lasciare il campo. Zanetti risponde e cambia Aramu per Ferrarini. Il Cittadella, al 44’ è vicino al raddoppio con Tsadjout che ci ha provato di testa, la palla termina di pochissimo a lato. Orsato dopo un minuto di recupero fa rientrare le squadre negli spogliatoi. A Venezia il primo tempo è terminato 0-1 per i granata.

 

Il Cittadella si è mostra subito aggressivo nella ripresa ed al 55’ Tsadjout dalla destra ha servito in area Branca che trova la conclusione ma Maenpaa para. La squadra granata ha continuato a mostrarsi offensiva e pericolosa davanti alla porta. Al 20’ il Venezia guadagna un’ottima punizione il cui sviluppo porta però ad un cartellino giallo a Modolo per simulazione in area di rigore. Il Cittadella è regredito e il Venezia nonostante la inferiorità numerica cerca di reagire. L’aria è molto tesa, al 70’ Aramu infatti viene espulso dalla panchina per le innumerevoli proteste nei confronti del direttore di gara. Poche occasioni degne di nota. La squadra arancioneroverde sta cercando in tutti i modi di reagire attaccando maggiormente rispetto al primo tempo. Al 85′ il Cittadella trova un’occasione con Donnarumma che ha cercato il cross dalla sinistra ma la palla è terminato sul fondo. Il 90′ si avvicina e il Venezia cerca di mantenere la palla nella propria metà campo, guadagnando due calci d’angolo al 87′ e al 89′. Il Venezia ha trovato  il pareggio agli ultimi minuti del secondo tempo con Bocalon che ha gonfiato la rete. Dopo 19 anni il Venezia è tornato dunque in Serie A. 

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