8 Giugno 2019

Ascoli, il ds Tesoro: “Zanetti uno dei migliori tecnici emergenti. Ninkovic rappresenta un valore assoluto”

TESORO ASCOLI – Il direttore sportivo dell’Ascoli Calcio Antonio Tesoro ha parlato nella sala stampa della sede di Corso Vittorio Emanuele. Argomenti all’ordine del giorno la scelta del nuovo allenatore Paolo Zanetti e le strategie per il calciomercato estivo che si accinge ad entrare nel vivo. “Voglio salutare pubblicamente mister Vivarini, che è stato un grande […]

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TESORO ASCOLI – Il direttore sportivo dell’Ascoli Calcio Antonio Tesoro ha parlato nella sala stampa della sede di Corso Vittorio Emanuele. Argomenti all’ordine del giorno la scelta del nuovo allenatore Paolo Zanetti e le strategie per il calciomercato estivo che si accinge ad entrare nel vivo.

“Voglio salutare pubblicamente mister Vivarini, che è stato un grande compagno di viaggio per me e con cui mi sono trovato bene. Abbiamo fatto un lavoro importante in un anno molto difficile. Gli auguro il meglio per il prosieguo della sua carriera. Abbiamo voltato pagina, siamo passati alla fase 2 del progetto. Abbiamo scelto un allenatore che riteniamo possa essere giusto per costruire ciò che abbiamo in mente. Ha energia, voglia di fare ed estrema competenza. Il cambio? E’ stata una decisione sofferta che si è protratta per un mese quella del cambio di allenatore. Una decisione che rappresentava diversi punti di vista. E’ stata una questione soprattutto caratteriale, con delle differenze tra il patron e mister Vivarini. Visto che c’era qualche indecisione reciproca abbiamo optato per questo cambio. Il patron ha esposto questo dubbio, abbiamo valutato pro e contro e abbiamo condiviso la scelta. Non c’erano divergenze tecniche, il progetto dell’Ascoli resta ambizioso e vuole migliorarsi. E’ stata una questione principalmente caratteriale tra Pulcinelli e Vivarini, non c’era totale allineamento tra i due. Su Zanetti c’erano anche Spezia, Perugia, Vicenza, Chievo, è uno dei tecnici più interessanti tra gli emergenti, il più giovane vincitore della Panchina d’Oro della Serie C, crediamo sia la persona idonea per la seconda fase del nostro progetto. Moduli? Zanetti nasce con il 4-3-3. L’Ascoli dell’anno prossimo partirà con il 4-3, poi vedremo se 1-2 o 3-3, quindi difesa a 4 e centrocampo a 3, poi vedremo anche come ci muoveremo sul mercato. A Bolzano ha fatto il 3-5-2 per esigenze tecniche dei giocatori che aveva. Rinnovi contrattuali? Vedo oggi il mister per valutare il da farsi con gli elementi in scadenza, sarà il primo argomento trattato. Di base abbiamo una rosa specifica per fare il 4-3-1-2. Ninkovic? Rappresenta un valore assoluto, un giocatore “illegale” per la B e può fare ancora meglio e secondo me ha espresso neanche il 50% del suo potenziale. Esiste comunque un’economia e tutto ha un prezzo, il prezzo di Ninkovic è dai 5 milioni di euro in su, da lì inizieremo a valutare delle offerte, al ribasso assolutamente no e rimarrà. Brosco? Uno dei migliori difensori della B, ha richieste ma è assolutamente incedibile, penso proprio che rimarrà. Addae? E’ stata una trattativa strana e neanche troppo professionale. Quando mi sono insediato io il suo procuratore è stato l’unico che non si è presentato. La volonta di rinnovare il contratto di Addae, da parte nostra, è arrivata da Ottobre, dopo che si è adattato nel ruolo di mezzala. Da lì è iniziata una lunga trafila di tentativi di contatto, non riuscivo proprio a parlare con l’agente. Ho un po’ perso la pazienza e ho chiesto rispetto al giocatore. Mi sono messo in contatto con gli agenti, li ho incontrati poco prima della partita di La Spezia, ho fatto una proposta di rinnovo su base biennale con un aumento del 50% dell’ingaggio. Mi avrebbero dovuto far sapere entro due giorni, poi una settimana, poi a fine Aprile, poi ho richiamato, ci siamo incontrati al mese di Maggio ma la risposta definitiva non c’è stata. Mi hanno detto che si attendeva un’offerta dall’estero e mi hanno chiesto un’altra settimana, a quel punto ho ritirato l’offerta visto che andava a svincolarsi. Ora i procuratoreimi stanno cercando e quindi queste offerte dall’estero non sono arrivate, al momento ha solo la Juve Stabia. Lo valuteremo con il nuovo mister come gli altri e poi decideremo se affrontare una trattativa visto che è svincolato. Fulignati? Sta bene ora, aveva un problema alla schiena risolvibile in 20 giorni a Gennaio ma in quel momento non potevamo aspettare e ci fu quello switch con Milinkovic. Con Zanetti arriverà Bertolini, il suo vice, ha intenzione di portare anche un preparatore atletico e un preparatore dei portieri che attualmente sono vincolati ad altre squadre, ci saranno degli iter burocratici per portarli qui ma l’intenzione è quella. Frattesi? Sta facendo benissimo ai Mondiali ed ha un gran motore, la Roma vuole far valere il diritto di recompra col Sassuolo di 15 milioni e ha tante richieste da squadre di A, difficile rivederlo qui. Rubin e Casarini? Valuteremo se far valere diritto di opzione. Ciciretti? Torna al Napoli per prestito secco. Obiettivi per l’anno prossimo? Un punto in più dell’anno scorso, poi mai porre limiti alla provvidenza. Il calcio è strano, quindi rimaniamo sempre con i piedi per terra”. Lo riporta picenotime.it