Lecce, Strefezza: “In Salento l’ambiente ideale, ora completiamo l’opera”

STREFEZZA LECCE – Gabriel Strefezza, esterno offensivo del Lecce, ha parlato alla vigilia del confronto contro il Pordenone, in programma domani alle ore 20:30 al “Via del Mare”, che potrebbe regalare la promozione in massima serie ai salentini. Queste – riprese da CalcioLecce.it – le dichiarazioni dell’ex SPAL e Cremonese:

“Il gol che ho fatto a Vicenza sarebbe stato il più bello della mia carriera, perché l’avevo cercato disperatamente assieme ai compagni. Invece mi è rimasto in gola”

Sulla stagione in Salento

“Nel Lecce sono stato finalmente utilizzato nel ruolo a me congeniale, in un attacco a tre: questo mi consente di sfruttare al meglio le mie caratteristiche. Nelle altre squadre, invece, ero stato schierato come centrocampista o mezzala. E, poi, a Lecce ho trovato un ambiente ideale, dall’allenatore ai compagni alla società. Il gruppo, l’allenatore, la società aiutano tanto, ma ora dobbiamo completare l’opera. Vincere venerdì sperando finalmente di poter alzare al cielo, tutti assieme, la coppa del primato in Serie B. Non ho mai vinto nulla perciò non vedo l’ora che inizi questa partita”.

Sui primi passi

“Rimasi una settimana per un provino alla Lazio poi mi dissero che ero troppo basso. Ci rimasi male. Mi tesserò la SPAL, inizialmente con la Primavera. Un anno in prestito alla Juve Stabia e poi alla Cremonese in B, quindi il ritorno alla SPAL in A dove, ironia della sorte, esordì proprio contro la Lazio. Fui mandato in campo con la SPAL (al 62′ al posto di Reca, ndr) sotto 1-0 e vincemmo 2-1 con reti di Petagna e Kurtic”.

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