Perugia-Pescara, la notte del giudizio

Fra poche ore una fra Perugia e Pescara scenderà all’inferno. L’altra per una sera potrà festeggiare nonostante la stagione difficile.
Il ritorno dei playout andrà in scena venerdì 14 agosto alle ore 21 presso lo stadio Renato Curi nel capoluogo umbro. La partita chiaramente si giocherà a porta chiuse per le disposizioni sul Covid-19, ma i tifosi biancorossi si sono già dati appuntamento fuori dallo stadio per sostenere a distanza i propri ragazzi.

COMBINAZIONI

Si parte dal 2-1 per il Pescara dell’andata. Gli abruzzesi sono quindi leggermente in vantaggio ma considerando i 90 minuti ancora da giocare, e il fatto che i gol in trasferta non valgono doppio, è tutto ancora aperto. Per passare il turno senza andare ai supplementari il Perugia ha bisogno di vincere 2-0 o comunque con risultato che preveda almeno due gol di scarto. In caso di vittoria per 1-0, 2-1 e qualsiasi altra vittoria con un solo gol di scarto si andrà ai tempi supplementari. Per festeggiare la salvezza al novantesimo minuto, il Pescara ha bisogno di vincere o pareggiare.

COSA DICONO I NUMERI

Nelle partite casalinghe della regular season il Perugia in 6 occasioni non ha subito gol (Perugia-Pisa 1-0, Perugia-V. Entella 2-0, Perugia-Livorno 1-0, Perugia-Salernitana 1-0, Perugia-Crotone 0-0, Perugia-Cremonese 0-0). Solamente tre volte ha vinto con almeno due gol di scarto (Perugia-Frosinone 3-1, Perugia-Pescara 3-1, Perugia-V.Entella 2-0). Sono invece 4 i pareggi e ben 7 le sconfitte. 19 sono sia i gol realizzati che quelli subiti.

In ben 7 occasioni il Pescara in trasferta ha perso con almeno due gol di scarto (Salernitana-Pescara 3-1, Perugia-Pescara 3-1, Frosinone-Pescara 2-0, V.Entella-Pescara 2-0, Crotone-Pescara 4-1, Spezia-Pescara 2-0, Benevento-Pescara 4-0). Ha pareggiato solo una volta lontano dalle mura amiche (Venezia-Pescara 1-1) e solo in tre partite ha mantenuto inviolata la propria porta (Ascoli-Pescara 0-2, Livorno-Pescara 0-2, Pordenone-Pescara 0-2). In totale sono 17 le reti realizzate e 32 quelle subite.

GRIFONI ALL’ATTACCO

A meno che non si abbia una sfera di cristallo, è impossibile dire come andrà la partita. Uno dei pochissimi dati di fatto è che il Perugia ha bisogno di segnare. Motivo per cui sarà improbabile vedere Pietro Iemmello – 19 gol in campionato – seduto in panchina per 90 minuti come nel match di andata. Difficilmente si vedrà dall’inizio il tridente pesante formato da Iemmello, Melchiorri e Falcinelli considerando che l’unica volta che i tre sono partiti titolari insieme la squadra ha perso 1-3 a Venezia. Mister Oddo potrebbe scegliere il più consolidato 4-3-2-1 (adattabile in un 4-3-3) con due trequartisti, Buonaiuto e Capone i candidati principali, dietro l’unica punta. Il 4-3-3 di Sottil potrebbe subire una variazione più difensiva considerando che gli abruzzesi hanno a disposizione due risultati su tre. Galano potrebbe guidare i contropiede biancazzurri e Memushaj sarà l’arma in più dai calci piazzati.

Per scoprire le scelte degli allenatori manca poco. Ci sono solo alcuni dettagli da limare, poi sarà Perugia-Pescara: una vera e proprie notte del giudizio.

 

Articolo a cura di Giacomo Cangi

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